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Sette liste per Bortolato Sindaco

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MOGLIANO VENETO. Sette liste, un candidato sindaco. Davide Bortolato, sindaco di Mogliano Veneto, ha ufficializzato questa mattina, lunedì 8 aprile, la sua scesa in campo per le elezioni amministrative dell’8 e del 9 giugno prossimo, con una conferenza stampa tenutasi al Parco della Cultura Caregaro Negrin.

A sostegno della sua candidatura ci sono 7 liste, alcune civiche ed altre di partito, che abbracciano tutta l’area del centro destra. Una “corazzata”, come si dice in gergo, che si è delineata fin da subito, dal novembre scorso quando Bortolato annunciò la sua intenzione di ricandidarsi.

In tutti questi mesi il quadro è rimasto di fatto invariato, come prova di coesione intorno ad un nome e ad un modo di amministrare reputati vincenti da tutti coloro che oggi danno il proprio appoggio, sia a livello locale che provinciale.

Una scesa in campo ufficiale, quella del neo candidato sindaco Bortolato, annunciata alcuni giorni fa da un nutrito numero di manifesti elettorali che hanno tappezzato gli spazi della città, accanto a cui la Lega si è presentata con il proprio manifesto che invita a votare il sindaco uscente Bortolato.

Durante la presentazione della sua coalizione, il sindaco ha fatto un breve excursus dell’attività di fine mandato, sottolineando come, malgrado la pandemia, la situazione internazionale e il successivo rincaro delle materie prime, il suo governo abbia registrato molti risultati concreti nei vari settori dell’amministrare.

Punti di forza l’abbattimento del debito dell’Ente del 42,62% e gli 8,6 milioni di euro del PNRR (piano Nazionale Ripresa e Resilienza) portati a casa per realizzare opere pubbliche e non solo. Seguono poi nello specifico una serie di obiettivi nei vari ambiti, dalla sicurezza al sociale.

La prima lista civica “Davide Bortolato sindaco” è stata presentata dal consigliere Federico Severoni, cui è seguita “Piazza Civica” del vicesindaco Giorgio Copparoni . Di seguito le liste dei vari partiti. A due mesi esatti dal voto, la compagine di centro destra è rimasta compatta, un caso per molti aspetti in controtendenza tra i comuni del trevigiano che vanno al voto con più di 15 mila abitanti, dove le divisioni sui nomi dei possibili canditati mostrano una situazione frammentaria e non sempre facile. È quanto è stato sottolineato da Luca De Carlo parlamentare, sindaco di Calalzo e coordinatore veneto di Fratelli d’Italia.

Erano inoltre presenti per “Forza Italia” Emanuele Crosato, sindaco di Cessalto; l’onorevole Renzo Tondo, coordinatore per il Veneto di “Noi moderati”, Laura Besio coordinatrice di “Coraggio Italia”, Alessandro Manera vicesindaco di Treviso. Tutti nei loro interventi hanno sottolineato il ruolo di Bortolato come uomo del dialogo e la sua capacità di coordinare una squadra.

Sette liste in campo, 100 candidati che si impegnano per far eleggere il sindaco ed entrare nel Consiglio comunale. Una potentissima macchina elettorale che ha bisogno di altri supporter. Ogni lista infatti deve essere sottoscritta da circa 200 persone non candidate. Nel complesso, intorno al candidato sindaco Bortolato si muoveranno circa 1500 persone. Cittadini che decidono di partecipare a questa sfida democratica.

Luciana Ermini

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