Sono passati 77 anni da una tragedia che colpi la nostra città e provocò tanti morti e feriti. E’nostra intenzione ricordare i fatti ed ossequiare le vittime di quel giorno.
Il 28 marzo 1944 fu una giornata di grandi lutti per Mestre e per i mestrini. Un grossa squadriglia di aerei angloamericani, Boeing B-17 e Liberator B-24, entrarono nello spazio aereo della città prendendo di mira la stazione ferroviaria e tutte le case in un raggio di un chilometro.
Il bombardamento fu pesantissimo, centinaia di bombe colpirono stazione, binari e purtroppo case di innocenti ed inermi cittadini..
Mestre fu in fiamme, molti i morti provocati dalla prima ondata, ma subito ecco che ne arrivò una seconda e le fortezze volanti colpirono inesorabilmente donne e bambini ed anziani che cercavano un improbabile rifugio..
Alla fine si contarono 173 morti, tra cui bambini, e 270 feriti ai quali vanno aggiunti i 50 morti provocati dal successivo bombardamento del 6 ottobre 1943.
Anche questo fu un crimine di guerra rimasto impunito, ma che nella memoria storica di Mestre è ancora vivo.
Mestre è risorta dalle macerie e dalle fiamme, ha accolto ed abbracciato nuovi cittadini, è diventata una città, ma non dimentica l’offesa ricevuta ed i suoi morti.
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