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Serenissime Dimore 2025: un successo la prima edizione del festival nelle Ville Venete

Quattro settimane di musica nelle Ville Venete tra storia, arte e suggestioni contemporanee

ASOLO (TV)- Si è conclusa con entusiasmo la prima edizione di Serenissime Dimore, il festival ideato e realizzato da Asolo Musica – Veneto Musica sotto la direzione artistica di Vincenzo De Vivo, che per tutto il mese di ottobre ha riportato la musica negli spazi storici delle Ville Venete. Dimore di lavoro e bellezza, dove la musica era da secoli pratica domestica e rito collettivo, sono tornate a risuonare grazie alle interpretazioni di circa novanta artisti italiani e internazionali.

Il festival, sviluppato in quattro fine settimana tra le province di Vicenza, Padova e Venezia, ha attraversato nove sedi con quindici concerti, ricomponendo in chiave contemporanea il dialogo tra musica e architettura. Saloni affrescati, cortili e teatri delle ville hanno accolto sonate, mottetti, madrigali e pagine sacre, restituendo al pubblico frammenti di storia musicale ancora viva.

Tra i momenti più significativi della rassegna, la prima esecuzione moderna dell’oratorio Il Tobia di Josef Mysliveček nel Duomo di Este, affidata all’ensemble Oficina Musicum diretto da Riccardo Favero, con la voce narrante di Luca Scarlini. Composto per Padova nel 1769 e rimasto inedito per oltre due secoli, l’oratorio ha rappresentato un vero atto di rinascita musicale, intrecciando arte, fede e memoria in uno spazio di grande valore identitario.

Il programma ha spaziato dal repertorio barocco a quello settecentesco, con appuntamenti come #soloMonteverdi a Villa Priuli Crisanti di Val Liona, il dialogo tra Oriente e Occidente al Teatro di Villa dei Leoni a Mira, i Balli italiani dei Sonatori de la Gioiosa Marca a Villa Fracanzan Piovene di Orgiano, fino a Villa Pojana di Pojana Maggiore con l’Arco Amoroso Ensemble e a Villa San Fermo di Lonigo con l’Ensemble dell’Arcimboldo. Cinque secoli di musica si sono intrecciati con la storia e l’architettura delle dimore venete, creando un percorso culturale unico.

«Questa prima edizione di Serenissime Dimore è stata complessa e appassionante – ha dichiarato Vincenzo De Vivo –. Abbiamo creato un festival fondato sulla ricerca e sulla riscoperta di repertori legati alla vita musicale nelle Ville Venete. Fondamentali sono stati il sostegno degli artisti, dei proprietari delle dimore, dei Comuni, degli sponsor e degli enti pubblici. Stiamo già lavorando all’edizione 2026, intitolata “Napoli a Venezia”, che proseguirà il percorso di indagine sui rapporti tra le scuole musicali e le famiglie venete».

Il festival è stato realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione del Veneto e del Comune di Este, con il sostegno di Aermec, Hausbrandt Trieste 1892 e Luxottica, e con il patrocinio dell’Istituto Regionale Ville Venete e dei Comuni di Este, Lonigo, Mira, Orgiano, Pojana Maggiore, Teolo, Val Liona e Zugliano.

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