ChioggiaSlide-mainTutela del Cittadino

Senza sosta l’attività della Compagnia Carabinieri Chioggia

3 minuti di lettura

Auto non si ferma all’alt dei Carabinieri e si schianta contro un ristorante

Domenica sera, verso le 21, presso la località Arino di Dolo, un’autovettura non si ferma all’alt intimato dai Carabinieri della Tenenza di Dolo e, tentando di fuggire, perde il controllo dopo poco e va a collidere contro il muro perimetrale di un ristorante della zona.

I militari, in servizio per la prevenzione dei furti in abitazione, avevano ricevuto da parte di cittadini una segnalazione relativamente ad un’auto sospetta che si aggirava in zone residenziali. Decidevano, quindi, di effettuare un posto di controllo e fermarla in sicurezza. L’auto, però, alla vista dei militari, accelerava la marcia, nel tentativo di sottrarsi al controllo e fuggire.

L’autista, però, perdeva il controllo del mezzo ed andava ad impattare contro un ristorante. I militari, postisi all’inseguimento e raggiunti subito gli occupanti dell’auto in fuga, li bloccavano prima che si allontanassero e li accompagnavano in caserma per i dovuti accertamenti. Entrambi gli occupanti erano incolumi, avendo causato danni solo al mezzo; i militari constatavano, però, come l’autista fosse positivo all’alcoltest (per un tasso pari a 0,6 G/L), e fosse privo di patente italiana.

Veniva quindi sanzionato per le violazioni amministrative del codice della strada, relative a velocità non commisurata al tipo di strada,guida in stato di ebbrezza con valore del tasso alcolemico superiore a 0.5 ma inferiore a 0.80 g/l, fuga a seguito di intimazione a fermarsi.

L’episodio dimostra l’importanza di una tempestiva segnalazione alle forze dell’ordine di autovetture sospette che si aggirano per i quartieri delle nostre città dopo il tramonto del sole. In questo modo, con la collaborazione dei cittadini, le pattuglie dell’Arma riescono a massimizzare l’attività di prevenzione sul territorio, sapendo di poter contare su cittadini scrupolosi che fanno la loro parte per la sicurezza e la tutela della comunità.

Carabinieri sequestrano 400 kg di vongole non tracciate

Nella mattinata di ieri, l’equipaggio della motovedetta di Chioggia, nel corso di un servizio di polizia finalizzato alla prevenzione e repressione del trasporto e della commercializzazione di prodotti ittici di dubbia provenienza e/o privi della tracciabilità di filiera – in vista del Natale e dell’aumentata richiesta di pesce, tipica di questo periodo dell’anno, sia da parte di ristoranti che di cittadini in vista di pranzi e cene per festeggiare – hanno svolto dei controlli nei Comuni di Chioggia e Venezia.

Tra le varie ispezioni di imbarcazioni ormeggiate, in una di queste, effettuata in loc. Alberoni di Venezia Lido, i militari rinvenivano, sul ponte di coperta 28 ceste contenenti complessivi kg. 800 circa, di prodotto ittico della specie Vongole di mare “Chamelea Gallina”. Per tale prodotto il comandante dell’imbarcazione esibiva il previsto Documento per il trasporto dei lotti di molluschi bivalvi vivi sul quale erano indicati, ai fini della tracciabilità, soltanto Kg. 400.

Il restante prodotto ittico, pertanto, pari ad altri 400 kg., per un valore commerciale al consumatore finale stimato in euro 2.000, risultava non tracciato e privo di documentazione sanitaria e che ne attestasse la provenienza e la zona di pesca. Veniva quindi sottoposto a sequestro amministravo e, poiché i molluschi erano ancora vivi, venivano rigettati nelle acque lagunari per il ripristino del ciclo vitale. La sanzione amministrativa che ne è conseguita, in violazione del Reg.CE 853/2004, era pari a €2000.

Sanzioni per prevenire e reprimere il gioco d’azzardo patologico

Nel pomeriggio di ieri, il Nucleo Radiomobile di Chioggia, nell’ambito di servizi finalizzati alla prevenzione ed al contrasto del gioco d’azzardo patologico – nella considerazione che, in questo periodo dell’anno, per la ricezione della tredicesima e per il maggior tempo libero vi è il rischio che soggetti maggiormente vulnerabili trovino sfogo e rifugio nelle sale giochi e di fronte ad una slot machine – hanno controllato, in svariati bar di Chioggia e Sottomarina, che venisse rispettata la normativa regionale.

Il controllo si è poi soffermato presso un bar di sottomarina, alle ore 14:oo, orario in cui gli apparecchi elettronici per il gioco devono essere spenti.

La norma, di livello regionale, disciplina l’orario di interruzione del gioco in tre spazi temporali, nell’arco delle 24 ore, in cui le cd. slot machine devono restare spente. Uno di questi è tra le ore 13.00 e le ore 15.00.

I militari, dopo aver constatato come, nel bar in questione, vi fossero 3 macchine per il gioco accese, funzionanti ed a disposizione del pubblico, procedevano alla contestazione amministrativa al titolare, pari a 1500€ (500€ per ogni apparecchio in funzione).

Articoli correlati
Slide-mainTutela del CittadinoVenetoViabilità

Cinque incidenti tra mezzi pesanti in A4: un ferito

1 minuti di lettura
Vigili del Fuoco impegnati dalle 16.00 di oggi, martedì 7 febbraio, per cinque diversi incidenti tra mezzi pesanti in A4 dal km…
AttualitàEsteriSlide-main

Un Veneto tra i dispersi del terremoto in Turchia

2 minuti di lettura
Si chiama Angelo Zen e i familiari non hanno sue notizie da domenica scorsa, 5 febbraio. Continua ad aggravarsi il bilancio delle…
LavoroMarca TrevigianaSlide-main

Carabinieri: tre attività sospese nel settore dell’edilizia in provincia di Treviso

2 minuti di lettura
Il Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro di Treviso, in collaborazione con le articolazioni territoriali del Comando Provinciale Carabinieri, ha svolto nei giorni…

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Newletter Il Nuovo Terraglio