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Sei nuovi alberi al Parco della Legalità di Marocco in memoria di Giovanni Falcone

3 minuti di lettura

L’Amministrazione Comunale di Mogliano Veneto celebra la Giornata Nazionale degli Alberi con la scuola primaria Collodi di Marocco e il Gruppo Carabinieri Forestale di Treviso.

A partire dal 2011, ogni 21 novembre si festeggia la Giornata Nazionale degli Alberi, con l’intento di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria con una maggiore vivibilità all’interno delle aree urbane. Una giornata che, coniugata con il progetto “radici della legalità“, assume quale simbolo l’Albero di Falcone, volto a diffondere la cultura della legalità e la memoria delle vittime della mafia.

L’evento, promosso dal Gruppo Carabinieri Forestale di Treviso, ha subito raccolto l’adesione della Giunta moglianese che questa mattina in via Falcone e Borsellino a Marocco, nel Parco della Legalità  intitolato ufficialmente oggi, ha piantumato sei alberi in memoria di  Giovanni Falcone.

Un’iniziativa che ha coinvolto i bambini della classe quarta e quinta della scuola primaria Carlo Collodi, accompagnati dalle loro maestre, con un duplice messaggio: quello ambientale, che ricorda l’importanza degli alberi, e quello sull’educazione alla legalità.

“Le scuole sono il luogo dove si formano le coscienze delle giovani generazioni”, ha detto il Sindaco Davide Bortolato. “La Città di Mogliano Veneto è associata dal 3 marzo 2015 ad Avviso Pubblico, una rete di enti locali che concretamente si impegnano per promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Oggi quindi ricordiamo il coraggio di Giovanni Falcone, che ha dato la propria vita nella lotta alla mafia, e lo facciamo piantando sei alberi in sua memoria. Sappiamo quanto gli alberi siano indispensabili: consentono di assorbire l’anidride carbonica e rilasciare ossigeno, contribuiscono a prevenire il dissesto idrogeologico e a proteggere la biodiversità. Come diceva la poetessa  statunitense Lucy Larcom ‘Chi pianta un albero, pianta una speranza’ ed è proprio questo il nostro messaggio per le nuove generazioni”.

La piantumazione odierna trae origine da quella che ha avuto luogo a Palermo il 20 novembre 2021, nella cornice dell’aula bunker dell’Ucciardone e che si è poi diffusa in tutta Italia, come attività connessa al progetto di educazione ambientale “un albero per il futuro”, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e per la Transizione Ecologica. L’Albero di Falcone è un ficus, ma per motivi legati alle zone fitoclimatiche, a Marocco sono state piantate specie più idonee al territorio, due faggi e sei aceri campestri.

Alla cerimonia hanno presenziato il Sindaco di Mogliano Veneto Davide Bortolato, il Presidente del Consiglio Comunale Lino Sponchiado, un rappresentante dell’associazione di Quartiere, gli Assessori alla Scuola Martina Cocito, alla Sicurezza Marco Donadel, alle Politiche Sociali Giuliana Tochet, il consigliere delegato alle manutenzioni Roberto Zanardo, il vice comandante della locale stazione dei Carabinieri Donato Convertini, il comandante provinciale Gruppo Carabinieri Forestale di Treviso Ten. Col. Caterina Mancuso, la coordinatrice provinciale di Avviso Pubblico Stefania Carrer.

“L’ambiente, il paesaggio e le foreste rappresentano per noi carabinieri forestali la vita e l’albero, in particolare, è luce, forza e simbolo eterno della vittoria della vita”, ha proseguito il Ten. Col. Caterina Mancuso. “Tutti e i giovani, in particolare, sono chiamati a rispettare ed amare l’ambiente in cui vivono, a tutela del proprio futuro, mentre le autorità sono chiamate ad una sempre più fattiva collaborazione a salvaguardia dell’ambiente. L’albero è il simbolo più idoneo dell’esempio dato a tutti giovani, dai nostri giudici Falcone e Borsellino, di non aver paura, di fare il proprio dovere e dirigere la propria esistenza verso la legalità”.

“Sono stata invitata a partecipare a questo momento significativo in qualità di referente provinciale del coordinamento di Avviso Pubblico”, ha concluso Stefania Carrer. “Avviso Pubblico è un’associazione che da 25 anni mette insieme Comuni, Province, Regioni e città metropolitane che sono impegnate nella formazione civile contro le mafie nonché nella diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. In concreto, l’associazione è una rete che promuove e organizza molteplici iniziative ed eventi di formazione e informazione, rivolte in via principale agli amministratori ma anche alla cittadinanza. Riteniamo fondamentale l’impegno degli enti locali nella formazione antimafia. A nome del coordinamento di Treviso esprimo il mio plauso per l’iniziativa svoltasi oggi con il coinvolgimento attivo degli studenti delle scuole elementari. Purtroppo, è un dato di fatto che al giorno d’oggi la criminalità organizzata si sia “radicata” nella nostra regione: oggi però i più piccoli sono stati testimoni dell’importanza di piantare e proteggere le “radici buone” del nostro territorio, a salvaguardia di tutto il tessuto sociale e ambientale”.

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