AttualitàL'opinioneMogliano VenetoPreganziolSlide-main

Se trent’anni vi sembrano pochi …..

2 minuti di lettura

La Regione dice “sì” al maxi impianto fotovoltaico

30 anni. Il tempo in cui una generazione nasce, cresce, diventa adulta. Per 30 anni questa generazione vedrà quasi 9 ettari di pannelli solari che delineano l’orizzonte.

Tutti noi, e coloro che oggi non hanno più 30 anni, difficilmente avremo la possibilità di rivedere quel terreno come è stato in passato e com’è oggi, destinato ad essere occupato da 13.500 pannelli solari.

Un’ampia area verde che separa il territorio di Mogliano da quello di Preganziol, ricca di storia, di ville, tutelata dalla vicinanza del Terraglio e del fiume Zero. Uno scorcio paesaggistico che ha una forte valenza storica nelle vicende degli ultimi secoli del comune di Mogliano.

La tenuta Bianchi

Questi erano i terreni del Barone Bianchi, tenute che si stendevano da Mogliano a Marcon e non solo.

Villa Bianchi, lungo il Terraglio, ormai in abbandono, è la testimonianza di una storia famigliare che ha permeato la società contadina della zona fino ad alcuni decenni fa. Successivamente i proprietari hanno venduto pezzi della immensa proprietà e fatto disperdere la coltivazione delle viti e l’allevamento delle mucche, con la conseguente produzione del latte Bianchi, il cui marchio è stato acquistato da una nota azienda nazionale.

Per alcuni secoli famiglie moglianesi e non solo legarono la loro esistenza a queste terre e all’attività produttiva.

Le case lungo via Bianchi, che i residenti intendono difendere dall’”invasione “ dell’impianto fotovoltaico della SICET di Bolzano, erano le case coloniche e le dipendenze della villa, restaurate con sacrifici e passione dalle attuali famiglie che hanno voluto investire anche in un pezzo di storia moglianese.

Ora i ricorsi al TAR

Con il parere positivo della “Conferenza dei Servizi decisoria” di lunedì scorso in Regione, a cui il comune di Mogliano ha espresso le motivazioni del proprio “no”, si apre ora la fase giudiziaria con due ricorsi al Tar, presentati dall’intero Consiglio comunale e dal comitato dei residenti. Una fase legale sicuramente prevedere lunga e complessa.

L’articolo 9 della Costituzione

Ricordiamo che l’articolo 9 della nostra Costituzione recita: “La Repubblica…tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. Secondo gli studiosi in questo articolo è possibile leggervi la volontà di coinvolgere non solo i pubblici poteri ma anche l’intera collettività, all’insegna di una tutela attiva del patrimonio storico, artistico, naturalistico e culturale.

È il nostro paesaggio, la nostra storia che i cittadini di Mogliano intendono difendere. Un progetto di sviluppo che non tutela il paesaggio non può essere considerato tale.

Soprattutto se modifica e trasforma la nostra storia per 30 anni.

Articoli correlati
AttualitàIntravisti per voiPrima FilaSlide-main

Matrimonio con Sorpresa

1 minuti di lettura
Matrimonio con Sorpresa è un film diretto da Julien Hervé e ci narra la storia di una coppia di fidanzati, Alice Bouvier…
ItaliaSlide-mainSportVideo

A 90 minuti da EURO2025

3 minuti di lettura
L’Italia di Soncin pareggia 0-0 in Olanda. Ora si giocherà la qualificazione diretta a Euro 2025 nell’ultima partita con la Finlandia SITTARD…
Economia&LavoroItaliaSlide-mainVeneto

Il Veneto rinforza la sua presenza in Federmeccanica

2 minuti di lettura
La recente elezione di sette rappresentanti veneti nel Consiglio Generale per il biennio 2024-2026 rafforza ulteriormente la presenza veneta in un settore…