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Scrambled eggs… (Uova strapazzate, “Ieri”)

2 minuti di lettura

Quella voglia delle ferie … che tanto, poi si torna e nulla è cambiato…

E chissà a cosa pensa Oliver, guardando fuori dalla finestra.

Ce la siamo raccontata e discussa questa estate, l’estate degli accoltellamenti a Jesolo, l’estate del “io non sono più leghista”, l’estate del “io non sono fascista”.

E l’unica cosa di cui dovremmo preoccuparci, è proprio di gente che accoltella altra gente, senza motivo, non importa dove.

La leggerezza dei fatti, la leggerezza nell’aver accettato due anni di reclusione immotivata, un duemilaventi fatto di libertà vigilata, un ventiventuno così e così e un ventiventidue pieno di incognite.

COVID, guerra, caro bollette, elezioni a settembre.

Le hanno messe tutte assieme, quelle attuali e le prospettive vedono: West Nile, vaiolo delle scimmie, guerra atomica, e ogni cosa che fa preoccuparci ci sta, buona per far notizia, andrà tutto bene e alla fin fine ci hanno resi isterici.

E noi che tentiamo di ostentare, non ricchezza, ma reazione. Nei social che si inneggia al non fascismo, solo perché abbiamo una sinistra debole e raccapezzata tra mille dubbi e perplessità e una destra arrembante ma vuoi vedere che ce la sta raccontando.

Ma perché? Perché doversi accasare, se poi non si guarda il cittadino cosa chiede e cosa vorrebbe?

Smettiamola, da destra a sinistra, di fare calcoli, con opportunismo ed egoismo.

Forse dovremmo capire che sarebbe tempo di insegnarci a tornare al buon senso civico che ci hanno insegnato i nostri vecchi. I nonni, i genitori, quelli che ci riprendevano “Oh ma cosa stai facendo?” quando al parco gettavamo una sigaretta o una carta per terra…

Senza vergogna, siamo tutti criticabili e fallibili. Ma fallire per caparbietà o per menefreghismo è molto grave.

Stiamo pensando alle ferie, a rilassarci, ma a rilassarci da cosa?

Mi rilasso quando so che posso, quando so che ho risolto, quando so che torno e riparto da un punto in cui ho lasciato il tutto al “bene”.

Qui si fa il contrario. Si scappa. E scappiamo dove?

Scriviamo murales con “Mojan Antifà” che di fascista c’è solo il problema che abbiamo dentro nel criticare una situazione di difficoltà sociale che abbraccia tutti. Da destra, a sinistra.

E se vogliamo un murales, senza attaccare l’improponibile, dedichiamolo agli Unicorni.

Loro davvero non esistono e non animano le folle.
Sono semplicemente belli.
Forse, Oliver, cercava qualcosa di stupendo e lo ha trovato, fuori da quella finestra.

Gianluca Longo

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