È il film che ci racconta dei 90 minuti che hanno preceduto il programma diventato culto e leggenda
Diciamo subito che ci troviamo nel 1975 e e dietro le quinte dello Studio SH la leggenda sta per esordire e prendere piede, ma tutto questo è un futuro in cui ci ritroveremo. La realtà invece è costituita da uno studio in cui la disorganizzazione regna sovrana, mentre Saturday Night Live sembra essere un evento che difficilmente prenderà forma e sembianze.
Ideato per mettere in un angolo The Tonigth Show di Jonny Carson, che la NBC aveva deciso di non mandare più in replica il sabato sera, con il produttore Lorne Micheals, interpretato da Gabriel LaBelle nel bel mezzo di una crisi dei nervi, il programma arriverà in onda carico di incognite.
Saturday Nigth Live di Jason Reitman, presentato con immensa curiosità alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public, incanta per l’atmosfera che arriva immediata, fatta di incertezze e imponderabile, con John Belushi, Chevy Chase e Gilda Radner, emozionati e confusi, ma forse inconsapevoli di poter essere i protagonisti di una pagina di storia televisiva che arriverà nell’imminente.
La traiettoria originale del programma statunitense prevedeva in origine celebrità e autori musicali di primo rilievo, con i comici che in seconda battuta dovevano “riempire“ l’impianto del programma, salvo in seguito diventarne protagonisti assoluti.
La pellicola scorre inossidabile, raccontando a piè mani lo show in apparenza bislacco che poi si rivelerà culto, un fenomeno figlio del caotico assembramento iniziale, dove si ride e ci si interroga, divaricando il lungo processo creativo dello show, sbirciando in maniera propulsiva dietro le quinte, terreno difficilmente espugnabile da narratori e registi.
L’opera, è una vera e propria testimonianza di una storia apparentemente stereotipata ma, che scena dopo scena, si rivela come un diario di attori e tecnici prima della messa in onda, assoluta linea maginot carica di ansie e disagi.
Saturday Nigth Live, la prima interminabile e unica notte
Photo Credit by Cinecittà News
Intravisti per voi di Mauro Lama
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