Ennesimo record per Sara Curtis nei 50 dorso. Lisa Angiolini dopo aver vinto i 50 trionfa anche nei 200 rana con record italiano
RICCIONE – Seconda giornata da doppio record ai campionati Assoluti Unipol di nuoto, in svolgimento fino a sabato 18 aprile a Riccione. Ennesimo crono spostato per Sara Curtis nei 50 dorso, altra vittoria di Lisa Angiolini nei 200 rana dopo i 50 con annesso record.
Nella strada verso la qualificazione agli Europei di Parigi, vincono Alberto Razzetti nei 200 farfalla e Bianca Nannucci nei 200 stile libero e guadagnano il pass con loro anche Andrea Camozzi e Anna Chiara Mascolo. Seguono le vittorie di Simone Cerasuolo nei 100 rana e Anita Gastaldi nei 100 farfalla e la doppietta di Michele Lamberti nei 100 dorso.
Curtis da record
Ottavo record italiano per un’incredibile Sara Curtis. L’atleta piemontese nei 50 dorso fa all in con titolo, ovviamente il pass per gli europei e un pazzesco record italiano in 27″33 che cancella il 27″39 siglato da Silvia Scalia in semifinale a Roma 2022, quando poi fu argento in 27″53.
A soli 19 anni Curtis stravolge per l’ennesima volta gli annuali dove brilla il record mondiale junior in vasca corta sempre nella stessa specialità. L’azzurra, che si allena alla Virginia University con Todd DeSorbo, in batteria aveva nuotato in 27″51 il personale, cancellando il 27″90 registrato agli Assoluti 2025.
A fine gara ha commentato: “Sono felicissima perché era uno degli obiettivi di questi campionati. Sono contenta di quello che sto affrontando negli Stati Uniti: studio e mi alleno alla grande. Ho trovato un gruppo bellissimo. Affronterò tante gare a Riccione: sarà divertente“. Completano il podio Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) in 28″20 e Francesca Pasquino (Fiamme Oro/In Sport Rane Rosse) in 28″32.

Angiolini doppietta e record
Dalla delusione per aver rinunciato all’ultimo ai campionati europei in vasca corta di Lublino a dicembre, alla doppia gioia. Dopo aver vinto i 50, Lisa Angiolini domina anche i 200 rana e segna anche il nuovo record italiano in 2’22″28, strappando il 2’23″06 di Francesca Fangio stampato al Settecolli nel 2021.
Gara pazzesca quella della 31enne senese che passa in 1’08″01 a metà gara, per prodursi in un’ulteriore accelerazione: 36″73 ai 150 e finale da velocista in 37″45. Per l’argento continentale nei 100 a Roma 2022, arriva un’ulteriore soddisfazione per aver abbassato di due secondi il personale di 2’24″71 del 2024.
Molto commossa nel dopo gara ha dichiarato: “Devo dire che avevo questo record nel mirino da tempo. Non pensavo però di poter andare così forte: sono ancora incredula. Sono strafelice, non ho parole. È difficile realizzare quello che successo, malgrado avessi il tarlo di questo record. È una delle serate più belle della mia carriera“.

Foto Giorgio Scala / DBM
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