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“Saper guardar lontano”: prima edizione di Mogliano Festival 2018 

Scienza, arte, cultura e società sono i temi del nuovo festival che si svolgerà in diversi luoghi del centro cittadino dal 17 al 21 ottobre. Un ricco programma di eventi, in collaborazione con le Associazioni

Scienza, arte, cultura e società sono i temi del nuovo festival che si svolgerà in diversi luoghi del centro cittadino dal 17 al 21 ottobre. Un ricco programma di eventi, in collaborazione con le Associazioni SOMS e Circolo Galilei, che ne curano l’organizzazione

 

 

Cinque giorni di confronti, dibattiti e laboratori per “Saper guardar lontano”. Portare lo sguardo oltre l’orizzonte, abbracciando a tutto tondo i campi delle scienze, delle arti, del teatro e della musica, attraverso lo sguardo su figure e discipline che, oggi come ieri, hanno avuto la non comune capacità di guardare avanti, di aver anticipato o preparato il futuro: è questo l’obiettivo del “Mogliano Festival”, alla sua prima edizione.

 


“Saper guardar lontano – Scienza arte cultura e società” si terrà a Mogliano Veneto dal 17 al 21 ottobre 2018, con un programma
declinato in diverse fasce orarie, per tutti gli interessi e le distinte tipologie di pubblico. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e non necessitano di prenotazione.

 

 

La rassegna è organizzata da SOMS – Società Mutuo Soccorso tra Operai e Agricoltori  e Circolo Galileo Galilei, con il sostegno dell’Amministrazione comunale e in collaborazione con Astrofili veneti, Cinema Teatro Busan, Collegio Astori, Clessidra Pirata, Coop, Liceo Statale “Giuseppe Berto”, PlayItAgain, Robot Wood e Zelda Compagnia Teatrale Professionale.

 

 

“Grazie a SOMS che, insieme a Circolo Galilei, ci offre l’opportunità di realizzare un’iniziativa che si colloca in un segmento di divulgazione che avevamo in animo da tempo di coprire. Questa rassegna nasce in risposta ad un’esigenza, sempre più diffusa, di confronto e conoscenza che si rende manifesta nella produzione di festival letterari, di arte e scienza. Durante i cinque giorni della rassegna la nostra città si animerà di incontri con personaggi di spicco del mondo della cultura e della scienza, con i quali avremo tutti la possibilità di confrontarci e portare un po’ più in là il nostro sguardo rispetto all’orizzonte quotidiano. E’ un altro tassello del variegato panorama delle attività che nascono dalle associazioni del nostro territorio, protagoniste attive nell’impegno sociale per la crescita umana e civile della comunità, che sempre più dimostrano la propria capacità di organizzare prodotti di indiscutibile qualità”, ha commentato, nel presentare l’iniziativa, il sindaco di Mogliano Veneto, Carola Arena.

 

 

Al guardare lontano, al saperlo fare, è stato deciso di dedicare cinque giorni di eventi per declinare il concetto nei modi più vari: dalla scienza alla società, dalla musica al teatro ed al cinema, dalla comprensione allo stimolo per le nuove generazioni: gli uomini e le donne di domani. L’arte di saper guardare lontano si svilupperà in differenti percorsi giocati nel centro di Mogliano Veneto, in contesti diversi: dal cinema Busan al teatro Astori, da piazza dei Caduti al Liceo Berto e agli spazi per le conferenze.

 

 

“Nel variegato programma di attività culturali della nostra città, “Saper guardar lontano”  ha lo scopo di stimolare confronti, riflessioni, interrogativi spaziando sui diversi orizzonti che scienze, arti, teatro e musica possono aprire a tutti noi. E’ un progetto destinato a tutta la collettività, prevedendo infatti momenti dedicati agli studenti, al mondo del lavoro, con tematiche trasversali che potranno raccogliere l’interesse della cittadinanza diffusa. Speriamo e crediamo che anche in questa occasione, come per altre recenti iniziative, si possa raggiungere l’obiettivo di saper dare una risposta ad un bisogno coinvolgendo  distinte e variegate fasce di interesse ed età e favorendo la partecipazione in spazi pubblici diversi”, ha evidenziato l’assessore alle Politiche culturali, Ferdinando Minello.

 

 

“Saper guardare lontano” significa conoscere, apprendere, saper leggere i segni del presente con lo sguardo al futuro e utilizzare i saperi per star bene. Con la conoscenza si sviluppa il progresso, si governano i popoli, può nascere una dittatura ma la si può anche far cadere, si può vivere democraticamente e perseguire la giustizia sociale. Questo lo sapevano bene le SOMS storiche che sono nate in epoca di Rivoluzione Industriale, fondandosi sui valori della solidarietà, il rispetto del prossimo e la convinzione che solo l’istruzione, la cultura, la conoscenza potevano riscattare l’uomo dalla miseria e vincere qualsiasi forma di sopruso e sudditanza. Grazie al progetto del Circolo Galilei “Saper guardare lontano” che ha incontrato la disponibilità dell’Amministrazione, la SOMS di Mogliano può dire di aver mantenuto ancora vivi  e attuali i valori dei padri fondatori nel 1874”, ha sottolineato Silvano Scaramuzza, presidente di SOMS Mogliano.

 

 

Nella sezione scientifica si tratterà della ricerca sul futuro: dalla vita nell’universo alla mappa della nostra galassia, fino all’evoluzione futura della specie umana, del suo cervello e del suo ambiente di vita sulla Terra a seguito delle modificazioni del clima. Non mancherà un ponte verso la rappresentazione nel parlare di creatività e nuove tecnologie, di scenografie virtuali, oltre a proporre film, spettacoli teatrali e musicali.

 

 

Nei momenti dedicati alla società al centro dell’attenzione sarà il lavoro, ed in particolare il futuro lavoro possibile, il tipo di società che ci attende e della formazione necessaria per prepararsi ad affrontarla. Laboratori per gli studenti ma anche osservatori per gli adulti completeranno il quadro, permettendo di vedere più da vicino le stelle, il sole, o semplicemente la scienza.

 

 

“Saper guardar lontano”, nello spazio e nel tempo, non poteva dimenticare alcune radici che, nel recente passato, hanno contribuito ad innovare e costruire il nostro presente; per questo il festival aprirà mercoledì 17 con una riflessione sulla lungimiranza della Costituzione italiana e i suoi principi fondamentali e chiuderà domenica 21 con uno sguardo sulla capacità di rinnovarsi di un grande della musica jazz come Miles Davis.

 

 

Particolare attenzione è stata riservata ai giovani, con specifici eventi dedicati alle scuole. Sono in programma venerdì 19 al Cinema Busan “Starlight-settemillimetridiuniverso”, prodotto da Zelda Teatro, di e con Filippo Tognazzo, e sabato 20 al Liceo Berto “Osservazioni astronomiche guidate del Sole” a cura del Gruppo Astrofili Veneti e un incontro con Lorenzo Busi di BigRock sul tema “Creatività e nuovi strumenti di lavoro: l’esperienza di BigRock”. Un post evento si terrà infine mercoledì 24 ottobre al Cinema Teatro Astori con la replica di “Starlight-settemillimetridiuniverso” e con “Osservazioni astronomiche guidate del Sole” per gli studenti del Collegio Salesiano Astori.

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