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Salute a tavola: prevenire la listeriosi

La listeriosi è un’infezione batterica sostenuta dalla listeria monocytogenes, si contrae prevalentemente dopo ingestione di alimenti contaminati e di norma provoca sintomi lievi, paragonabili a quelli di una forma influenzale (febbre, dolori muscolari, a volte diarrea), ma ha esiti gravi in quattro categorie di persone, ovvero anziani, neonati, gestanti e immunodepressi, in quanto la scarsa funzionalità del sistema immunitario comporta la possibilità di diffusione dell’infezione dall’intestino ‒ sede primaria ‒ ad altri distretti, con conseguenze nefaste e potenzialmente letali ‒ meningite, meningoencefalite, artrite, setticemia, placentite con possibile esito in aborto, nel primo trimestre, o nascita prematura, infezione grave fino a morte fetale nei trimestri successivi ‒.

La listeria contamina le feci dell’uomo e degli animali, quindi è facile trovarla nel terreno, nell’acqua e nella vegetazione.

Per le persone a rischio è quindi importante seguire delle linee guida relative all’igiene e agli alimenti che è meglio evitare.

Vediamole insieme.

Spero di aver fornito indicazioni chiare e che vi possano essere utili.

Dott.ssa Claudia Cocuzza

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