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Salgono le truffe in rete. Otto i denunciati nel trevigiano

Riese Pio X (TV) - I carabinieri della stazione locale hanno deferito in stato di libertà B.F., classe 1987, e F.G., classe 1983, entrambi originari della provincia di Napoli e gravati da pregiudizi penali. Gli

Riese Pio X (TV) – I carabinieri della stazione locale hanno deferito in stato di libertà B.F., classe 1987, e F.G., classe 1983, entrambi originari della provincia di Napoli e gravati da pregiudizi penali. Gli indagati, spacciandosi per operatori bancari e antifrode, e carpendo illecitamente da un operaio 41enne di Riese Pio X le credenziali d’accesso “Home Banking” del suo conto corrente, inducevano in errore la vittima, facendosi accreditare la somma complessiva di euro 2.980 su conti correnti nella loro disponibilità. Sempre i militari della stazione locale hanno poi denunciato B.M., foggiano classe 1987, anch’egli gravato da pregiudizi penali, il quale ha agito come operatore antifrode bancaria, sottraendo a un commerciante 57enne di Loria (TV) i codici di accesso al servizio “Home Banking” per farsi versare la somma di euro 9.900 su un proprio conto.

 

Mogliano Veneto (TV) – Con precedenti di polizia anche S.L., pescarese classe 1972, che si è mosso contattando telefonicamente una donna di 52 anni, residente nella zona, la quale aveva pubblicato online un’inserzione di vendita della propria cucina. S.L. si sarebbe quindi fatto girare sulla propria postepay la somma di euro 3.000, inducendo la signora a credere di ottenere il pagamento del bene posto in vendita.

 

Oderzo (TV) – Il caso di F.M., romano classe 1959, con precedenti di polizia. Dopo aver risposto all’annuncio web pubblicato da un opitergino classe 1978 e inerente alla vendita di una coppia di ammortizzatori per motoveicoli, F.M. avrebbe invitato il denunciante a versargli mediante operazione da sportello automatico bancario la cifra di euro 1500.

 

Casale sul Sile (TV) – Denunciato dai militari della stazione locale, P.A., classe 1985, con pregiudizi di polizia, si faceva versare sul proprio conto corrente – mediante raggiri –  la somma di euro 1.000 da un veneziano. Tale cifra corrisponderebbe alla caparra per la vendita del motociclo Piaggio Vespa 125, del valore dichiarato di euro 6.800. P.A., però, non avrebbe mai consegnato il motociclo all’acquirente, interrompendo anche i rapporti con la vittima.

 

Asolo (TV) – Due donne di origine campana, gravate da pregiudizi, ora denunciate per truffe in rete. P.A., classe 1975, proponeva su Internet l’affitto di un appartamento a Jesolo (VE), ricevendo da un 21enne di Castelcucco (TV) una ricarica di euro 800 sulla propria postepay, quale prenotazione per l’immobile, finendo poi per rendersi irreperibile. C.S., classe 1986, invece, acquisiva illecitamente da una 43enne di Asolo le credenziali del conto bancario, facendosi accreditare, mediante bonifici, la somma complessiva di euro 3.650 sulla propria postepay.

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