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Sakya Pegoraro, poesia d’autore legata alla Terra

Completata anche la terza opera del poeta di San Trovaso.

Ciao Sakya, parlaci un po’ di te e come sei ti è nata questa passione

Ciao, Gianluca, ciao a chi mi legge… Sono nato nel 1983, originario di Crespano del Grappa, paese dove ho trascorso con piacere tutta la mia giovinezza. Fin da piccolo avevo un rapporto speciale con la natura e spesso conflittuale con me stesso, dovuto a una percezione sensibilmente profonda del tempo e di quanto mi accadeva intorno. Da sempre ho sentito dentro una spiccata curiosità per gli insetti, i fiori e qualsiasi cosa la natura offriva quando passeggiavo lungo il Lastego…

Quindi questa sensibilità per l’ambiente ti ha portato ad elaborare pensieri, ma come ti sei avvicinato alla poesia?

Già dalle elementari rimasi piacevolmente incantato dalla poesia, mi colpì la “licenza poetica” che permette all’autore di esprimersi liberamente con le parole. L’input arrivò alcuni anni dopo, quando, alle scuole medie, venne indetto un concorso poetico fra i plessi del paese dove parteciparono tutti gli studenti me compreso, con grande entusiasmo; proprio in quella occasione scrissi i miei primi versi a cui ne seguirono nel tempo sempre più…

Poi, avrai comunque avuto delle preferenze tra gli autori, magari ti hanno dato idee per “plasmare” le tue opere

Ho sempre ammirato la poesia di Neruda e del Pascoli, quest’ultima indissolubilmente legata alla terra, umile, piena di introspezione e da essa ho sempre ispirato i miei scritti prediligendo versi liberi, ricchi di metafore e di elementi naturali, ma non mancano parole dialettali o nomi latini e talvolta parole in altre lingue. Nella mia poesia la natura è spesso protagonista, oltre al sentimento dell’amore ed ai frequenti richiami dei luoghi a me cari di questo fantastico Veneto. La poesia per me è libera espressione (a volte quasi uno sfogo o una protesta!), un sentire acuto fatto di attimi, emozioni, vibrazioni, luci, profumi che tento in tutti i modi di descrivere e portare su carta. Paragono la poesia alla fotografia perché trovo le due arti assolutamente simili e spesso quasi legate dal medesimo stato d’animo di chi le compone anzi, a volte è proprio una bella foto a scaturire in me l’ispirazione, volendo “raccontare” le emozioni che si possono provare, ad esempio, veleggiando in mezzo al mare su di una vecchia barca di legno.

Come sei arrivato, quindi, a “produrre” questa trilogia, anche se, da come intendo, i volumi non sono legati tra loro

Tra il 2021 e il 2022, incoraggiato da mia moglie Arianna, mi sono deciso a creare e pubblicare i miei primi tre libri, ciascuno con oltre novanta poesie in un viaggio poetico che dal 1996 non si è ancora concluso: Semplicemente Me, Tre Rondini e Ombre in ScarXèa. Già con i primi componimenti divenne ricorrente firmarmi come Leopard83, uno pseudonimo che mantengo tuttora con affetto.

Negli anni ho composto varie sillogi, da SaxPo, Invrivitae, Horizon etc. sino alle recenti Tre Rondini, Egli Dov’è ed Ombre in scarsèa. Se nelle prime il tema predominante era l’amore, con il passare del tempo l’introspezione ha portato a versi che potevano raccontare anche altre “storie” e sensazioni, spesso conditi da nostalgici riferimenti al passato, a persone, a momenti ricordati.

Mi piace pensare anche a tutti coloro negli anni hanno saputo apprezzare, condividere ma soprattutto contribuire alle mie poesie, spesso permettendomi di accompagnarle con foto dall’indubbio valore professionale ed artistico o partecipando alla realizzazione dei miei libri con copertine e prefazioni. Grazie anche a loro le mie opere si sono ancor più “completate”.

Dovessi citare una tua poesia, quale ci vorresti far leggere?

La mia poesia preferita? Sicuramente è come chiedere ad una madre quale sia il figlio preferito, ma fra tutte mi è rimasta dentro “Nei campi di grano” scritta oltre vent’anni fa guardando fuori dalla finestra edimmaginando un meraviglioso campo toscano di grano.

Che dire, trasmette riflessione, profondità, fa pensare ed immaginare, davvero complimenti! Dove possiamo trovare i tuoi volumi, quindi?

Beh, stanno avendo un discreto successo: chi volesse acquistarli, sono disponibili online negli Amazon Store.

Molte bene, direi! Ancora complimenti e facci sapere quando una nuova opera sarà disponibile.

Certo che sì, ancora un saluto a tutti e grazie!

Gianluca Longo con Sakya Pegoraro

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