«Questa storia va avanti da troppi mesi ormai, tra ambiguità e dichiarazioni spesso contraddittorie da parte di alcuni esponenti della Giunta Zaia (il Vice Presidente Forcolin in primis) e delle amministrazioni comunali leghiste dei territori interessati. Abbiamo visto di tutto, anche cene di partito in cui si discuteva del futuro del servizio socio-sanitario di Marcon e Quarto in compagnia del direttore generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale. Ora basta, questo dibattito va riportato nell’opportuna sede istituzionale, cioè il Consiglio regionale, dove ad ora non risultano proposte di ridefinizione dei confini delle Ulss». Così i consiglieri regionali Piero Ruzzante (Liberi E Uguali) e Patrizia Bartelle (Italia In Comune), che nella mattinata di oggi hanno depositato un’interrogazione per chiedere lumi alla Giunta regionale in merito ai progetti per il futuro del servizio socio-sanitario nei comuni di Marcon e Quarto d’Altino, in provincia di Venezia.
«Noi riteniamo – proseguono i consiglieri regionali – che il passaggio di Marcon e Quarto dall’Ulss 3 alla 4 “Veneto Orientale” sia una proposta che non sta né in cielo né in terra. Va invece mantenuta la gestione associata e integrata dei servizi sociali e socio-sanitari sviluppata anche con il comune di Venezia all’interno dell’Ulss 3 Serenissima. Per questo sosteniamo convintamente la petizione promossa dai consiglieri comunali di minoranza di Marcon per chiedere all’amministrazione comunale di esprimersi chiaramente a favore della permanenza nell’Ulss 3». Margherita Lachin, consigliere comunale di Marcon, propone di «rafforzare l’attuale sede distrettuale di Marcon e di porre fine alla divisione in due della sanità metropolitana che crea soltanto doppioni di spesa che sottraggono risorse alla sanità pubblica».
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