Italian flag
RoncadeSlide-main

Roncade: il coraggio di applicare l'autonomia 

1 minuti di lettura

Il Comune roncarese è stato il primo a deliberare sull’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, anticipando la circolare della Ragioneria di Stato che ora gli dà ragione
 
Il 27 settembre scorso, l’Amministrazione di Roncade, anticipando la circolare di ieri (mercoledì 3 ottobre) della Ragioneria dello Stato e gli altri Comuni, ha portato per prima in Consiglio Comunale la delibera per utilizzare l’avanzo di amministrazione di 280mila euro, accertato nel rendiconto approvato ad aprile, indispensabile per sistemare Piazza Iº Maggio e procedere con la manutenzione delle strade. Una scelta complessa e coraggiosa, portata avanti nonostante il parere contrario del Revisore dei Conti e del Responsabile finanziario, per dare attuazione a due sentenze della Corte Costituzionale del novembre 2017 e del maggio scorso che hanno di fatto introdotto la possibilità per i Comuni di utilizzare l’avanzo di amministrazione, salvaguardando l’autonomia finanziaria degli Enti locali prevista in Costituzione.
 
Il sindaco Pieranna Zottarelli intende innanzitutto ringraziare la giunta e il gruppo di maggioranza “per aver condiviso una decisione di responsabilità e coraggio, nonostante le precedenti circolari contrarie del MEF e le indicazioni critiche provenienti anche dalle associazioni dei Comuni, timorose di eventuali sanzioni.”
 
“La circolare di ieri – continua Zottarelli – conferma che avevamo ragione: non serviva una norma di legge che recepisse il principio dettato dalla Consulta, perché era un obbligo anche per il Governo adeguarsi alle sentenze. Lo aveva spiegato l’ex parlamentare e già sindaco di Roncade, Simonetta Rubinato, in un convegno del 7 luglio scorso, in cui con l’associazione Veneto Vivo ha presentato la proposta di delibera che abbiamo portato in Consiglio Comunale”.
 
Delibera che è stata approvata grazie a una maggioranza compatta, mentre all’opposizione si sono registrati tre astenuti (Andrea Fuga e Katia Dani del gruppo Movimento 5 Stelle e Boris Mascia di “Rinnoviamo Roncade”) e un voto contrario, quello dell’ex sindaco Ivano Sartor, della lista civica “Cittadini di Roncade” e componente dell’Anci Veneto.
 
“L’avanzo rappresenta soldi già versati dai cittadini e risparmiati dal Comune: non deve rimanere fermo in cassa per oscuri e iniqui meccanismi contabili. Quindi era nostra responsabilità, dopo il via libera della Corte costituzionale, utilizzarlo per i cittadini, senza aspettare il permesso delle circolari della burocrazia centrale. L’autonomia si attua con i fatti, non con le parole”, conclude il sindaco.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
CulturaScelti per voi: filmSlide-main

Altri Cannibali

4 minuti di lettura
il film d’esordio di Francesco Sossai, il regista di Città di Pianura In questi giorni nelle rassegne cinematografiche estive è stato di…
ItaliaSlide-mainSport

Italia Campione nel Team Relay

1 minuti di lettura
Nella prima giornata dei Mondiali MTB la staffetta italiana del Team Relay conquista il titolo iridato di specialità VAL DI SOLE  –…
ItaliaNewsSlide-mainSport

Fabbri in finale

1 minuti di lettura
Nella penultima tappa di Diamond League terzo Leonardo Fabbri e qualificazione alle Finals. Bene Ludovica Cavalli ed Edoardo Scotti. Doppio record del…