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Roma: 2777 anni e non sentirli

La Città Eterna festeggia oggi il suo 2.777esimo anno dalla fondazione, secondo la leggenda, dovuta a Romolo

Roma – Fu Marco Terenzio Varrone, che visse nel I secolo avanti Cristo, a fissare nel 21 aprile del 753 a.C. la data della fondazione di Roma da parte di Romolo. Questo ne sarebbe stato il primo re.

Con la data del 21 aprile, sotto l’imperatore Claudio, si decise di celebrare ogni anno il Natale di Roma.

Gli auguri di Giorgia Meloni

“2777 anni di storia, arte, cultura e bellezza. Auguri alla Città Eterna!” ha scritto oggi il Presidente  Giorgia Meloni, pubblicando una foto in cui osserva il Colosseo dall’alto, attraverso il finestrino di un elicottero.

In occasione del 2777° compleanno dell’Urbe, l’area del Circo Massimo ospita le tradizionali attività del Gruppo Storico Romano. Ci sono rappresentazioni di antichi riti e feste, spettacoli gladiatori e rievocazioni storiche. Tre giorni di cultura, storia, amore e tradizione, con l’allestimento del consueto Castrum imperiale e repubblicano in cui si succedono incontri con autori, musica, mostre e laboratori.


Rea Silvia, Romolo e Remo, e la lupa

La leggenda racconta che Rea Silvia partorì due gemelli illegittimi. Questi furono abbandonati in un cesta sul fiume. Una lupa li allattò. In realtà, forse fu una donna che, mossa a compassione, li adottò. “Lupa” era infatti un termine dispregiativo che indicava una prostituta.

I neonati furono chiamati Romolo e Remo. Da grandi, fondarono una città nei pressi della riva destra del Tevere, nel luogo in cui erano stati allattati dalla lupa o ritrovati dalla madre adottiva.

Solo poco tempo dopo, Romolo uccise Remo che aveva disprezzato il luogo dove lui aveva deciso di fondare la Città. E divenne il primo re di Roma.

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