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Roberta Metsola riconfermata presidente del Parlamento europeo

Roberta Metsola (European Parliament from EU, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons)

Roberta Metsola con una maggioranza record si riconferma presidente del Parlamento europeo sciorinando voti e preferenze

Previsto lo era, ma se analizziamo i numeri scopriamo del vero e proprio trionfo di Roberta Metsola, 562 voti a favore su 699 espressi, contro una maggioranza di 312. Tradotto è il 90%, un plebiscito. Tra lei e la spagnola Irene Montero che prende 61 voti un vero abisso.

Diciamo subito che le regole sono chiare riguardo ai mandati che sono due e che la Metsola quindi rimarrà in carica per due anni e mezzo, dopo la sua prima elezione avvenuta il 18 gennaio del 2022, dopo la morte del compianto David Sassoli, che lasciò tutti sgomenti.

Metsola, maltese 45 anni, marito finlandese e 4 figli deve la sua rielezione ai suffragi dei popolari, dei socialisti e dei liberali ma anche di tutta un’area molto specifica del mondo dei verdi, della sinistra radicale e dei conservatori. Prudente e moderata quanto basta, ma anche capace di entrare a gamba tesa rimarcando le sue idee talvolta diverse da quelle dell’emiciclo. Diplomatica con la vera personalità del leader, intraprendente e abile, inclusiva e rassicurante.

E sullo sfondo le sue prime dichiarazioni che parlano di pace al fianco di Kiev, di Europa, di Parlamento, di Falcone, Borsellino e vieppiù di Giulia Cecchettin.

Lo scranno più alto del Parlamento europeo non certo le procura vertigini e il suo secondo insediamento neppure, sarà come riaprire l’armadio per indossare di nuovo gli stessi abiti abitando scenari diversi e Roberta è pronta per l’ennesima sfida.

Photo credit by Wikipedia

Zero Biscuit di Mauro Lama

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