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Robe da Mati: la cooperativa Sol.Co. porta in piazza la follia

3 minuti di lettura

Giovedì 28 e venerdì 29 giugno torna “Robe da Mati – curiose e folli prospettive”, la rassegna culturale sui temi della follia e della salute mentale, voluta e organizzata dalla cooperativa sociale Sol.Co.
Galileo Galilei e Don Chisciotte saranno i protagonisti, insieme ad altre sorprese, della due giorni dedicata alle folli prospettive, alle intuizioni che cambiano il corso della storia, al coraggio e all’audacia di andare contro corrente.
Le due serate si terranno in Piazza Santa Maria dei Battuti a Treviso (o in auditorium delle Stefanini in caso di maltempo), con inizio alle ore 21, con ingresso ad offerta libera.
 

 
“Per il secondo anno torniamo in piazza, con una proposta culturale che mette al centro le fragilità, il pregiudizio, la fatica di essere se stessi fino in fondo, in una società e in un periodo storico di grandi personalismi e di tempi competitivi – racconta Luciana Cremonese, Presidente di Sol.Co. – La follia è il fil rouge della nostra rassegna culturale, quel pizzico di follia che permette di stravolgere le prospettiva, che sfida l’omologazione, che fa emergere la bellezza del singolo e la ricchezza nelle diversità. Galileo e Don Chisciotte, protagonisti degli spettacoli di Pennacchi e GekTessaro, sono dei simboli, a loro modo, del coraggio di sfidare pregiudizi, di non cedere alla tentazione di adeguarsi al pensiero comune, di non smettere di coltivare sogni e desideri di riscatto e di giustizia. Tutto questo parla anche della nostra cooperativa, del nostro quotidiano impegno”.
 
Giovedì 28 giugno si inizia con lo spettacolo di Andrea Pennacchi e Giorgio Gobbo “Galileo”, mentre venerdì 29 la serata sarà aperta da una performance di Nextage Danceteatre e si proseguirà con momento dedicato alla cooperativa e alle storie dei soci per poi arrivare allo spettacolo “Il cuore di Don Chisciotte” dell’artista visionario Gek Tessaro.
 

 
“Ringrazio il Comune di Treviso per la co-progettazione e le associazioni “XI di Marca” e “Il sole di notte” per la bella collaborazione. In particolare, con Marco Varisco, presidente di XI di Marca, si è instaurato un rapporto speciale, e i nostri soci sono stati in visita ai suoi laboratori artistici. Per noi è importante fare rete con il territorio – prosegue Luciana Cremonese – Carta Carbone Festival, TCBF, libreria LOVAT, sono alcune delle realtà con le quali collaboriamo e condividiamo ideali e obiettivi.”
Importante l’affiancamento e l’appoggio del Consorzio Intesa CCA, di Federsolidarietà Belluno Treviso, di Unindustria Treviso e Caritas Tarvisina.
“Siamo davvero orgogliosi di avere al nostro fianco queste realtà rappresentative del nostro territorio, delle aziende, del mondo sociale, a sostegno della nostra cooperativa e delle iniziative culturali volte a promuovere l’inclusione sociale e la valorizzazione della singola persona” conclude Luciana Cremonese.
 
La cooperativa sociale Sol.Co. di Treviso dal 1992 si occupa di inserimento lavorativo di persone con disagio psichico, opera sul territorio con la sua attività di assemblaggio, blisteratura e imballaggio. Attualmente impegna 65 persone, tra cui soci lavoratori, soci in formazione lavoro e volontari; negli anni, sono state circa 180 le persone inserite in percorsi professionalizzanti.
 
 
Note per gli spettacoli
 
Giovedì 28 giugno
Andrea Pennacchi
#GALILEO
musiche di Giorgio Gobbo
Galileo Galilei (1564-1642) è il padre della scienza moderna, il grande astronomo che ha mandato in frantumi “la fabbrica dei cieli” aristotelico-tolemaica; l’uomo le cui capacità condussero alla fondazione della scienza moderna.
E chissà come si sentì quando capì che la Terra non era piatta?! Avrà pensato di essere impazzito. E chissà quanto terrore avrà provato prima di parlare della sua deduzione?! Sapeva che l’avrebbero preso per matto. E ci provarono infatti.
Galileo Galilei non cambiò il mondo ma di fatto cambiò il modo di vedere il mondo. Folle? Leale!
Lo spettacolo di Andrea Pennacchi racconterà la sua storia dal momento in cui rivolse il suo cannocchiale verso il cielo, con la meraviglia di un bambino che scopre un mondo nuovo, senza sapere quali risultati rivoluzionari sarebbero scaturiti da questa sua osservazione.
 
Venerdì 29 giugno
ore 21.00
RUGA’R
performance a cura di NextageDancetheatre
e a seguire
GekTessaro
Il cuore di Don Chisciotte
Lo spettacolo propone un percorso di suggestioni liriche sul tema dei cuori in viaggio. Il leitmotiv è il Don Chisciotte, il cuore del cavaliere errante. E’ la lettura che lo farà diventare matto, la lettura come forza travolgente ed inarrestabile, la lettura come magia.
Il cuore dei matti. Il tema della pazzia, ma anche del coraggio. Il tema per eccellenza donchisciottesco, il combattere contro i mulini a vento, l’inutilità del gesto ma anche la bellezza dell’ostinazione, della resistenza, anche nella consapevolezza dell’impossibilità di vincere, il tema dell’onestà, dell’etica.
Il cuore di Chisciotte è uno spettacolo visionario e poetico, del genio artistico di GekTessaro.

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