Giorgia Meloni ha presieduto ieri una riunione in videoconferenza dei Capi di Stato e di Governo G7, convocata in seguito all’attacco iraniano contro Israele.
ROMA. Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha presieduto ieri una riunione in videoconferenza dei Capi di Stato e di Governo G7, convocata in seguito all’attacco iraniano contro Israele.
Al termine della discussione, i Leader G7 hanno adottato una dichiarazione congiunta che condanna fermamente il lancio di droni e missili dall’Iran, ribadendo pieno sostegno alla sicurezza di Israele.
I G7 hanno sottolineato l’esigenza di evitare un’ulteriore escalation, invitando le parti ad astenersi da azioni volte ad acuire la tensione nella Regione.
A tale scopo, i G7 hanno rivolto un appello per porre fine alla crisi a Gaza attraverso la cessazione delle ostilità e il rilascio degli ostaggi da parte di Hamas. Hanno infine garantito la prosecuzione dell’aiuto umanitario verso la popolazione palestinese.
La tensione tra gli Stati Uniti e l’Iran raggiunge inoltre nuovi picchi, con Teheran che, nonostante ribadisca la volontà di evitare un conflitto diretto con gli USA, si riserva il diritto di rispondere a eventuali azioni militari da parte americana. Questo è quanto dichiarato dalla delegazione iraniana presso le Nazioni Unite, in un contesto di crescente preoccupazione a livello internazionale.
La situazione si è ulteriormente complicata con la richiesta da parte della delegazione israeliana al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di imporre “tutte le sanzioni possibili” contro Teheran. Tale richiesta segue un presunto attacco condotto dall’Iran contro Israele, che ha contribuito ad alimentare ulteriormente le tensioni nella regione.
In Italia, l’escalation delle tensioni ha portato a un aumento dell’allerta, con un particolare focus sull’aggiornamento degli obiettivi sensibili da monitorare. Il Ministro dell’Interno, Pietro Piantedosi, ha convocato per il pomeriggio odierno il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica al Viminale, riunendo i vertici delle forze di polizia e dell’intelligence per valutare la situazione e adottare eventuali misure preventive.
Parallelamente, si terranno stasera le riunioni delle commissioni Esteri di Camera e Senato, con le audizioni dei rappresentanti politici Tajani e Crosetto. Questi incontri mirano a discutere delle implicazioni della situazione internazionale sull’Italia e sulle azioni da intraprendere a livello diplomatico e di sicurezza nazionale.
Foto: Immagini messe a disposizione con licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT
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