Inaccettabile che, a fine agosto, non si conosca ancora la propria sede di servizio
È preoccupante il ritardo con cui in molti ambiti territoriali (ex uffici scolastici provinciali) vengono pubblicate le graduatorie definitive per l’utilizzazione e l’assegnazione provvisoria interprovinciale. I docenti di ruolo fuorisede si trovano in una situazione di forte disagio psicologico, con gravi ripercussioni anche sul piano economico. È inaccettabile che, a questo punto dell’anno, non si conosca ancora la propria sede di servizio.
Se le domande non dovessero essere prontamente accolte, il tempo a disposizione per acquistare biglietti e organizzare il trasferimento sarà estremamente ridotto. I prezzi dei trasporti, già elevati a causa del rientro dei vacanzieri, rischiano di diventare proibitivi, e non ci sarà sufficiente tempo per trovare un alloggio adeguato.
Come segnala il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, non è la prima volta che si verifica una simile situazione.
È inoltre frustrante vedere come, ogni volta che si segnalano problemi reali, si ricorra alla retorica del “docente missionario”, ignorando il rispetto dovuto a una categoria di professionisti che svolge un ruolo delicatissimo. La tensione emotiva dei docenti e delle loro famiglie sembra passare inosservata o viene considerata un semplice inconveniente. Le procedure amministrative dovrebbero essere gestite in tempi adeguati, garantendo la conclusione delle operazioni necessarie con almeno un mese di anticipo rispetto all’inizio dell’anno scolastico.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
