Ripartono il 3 ottobre i Giovedì della Cultura a Casa dei Carraresi, un viaggio settimanale tra sapere e gastronomia fino a maggio 2025
TREVISO – Dopo la pausa estiva, il 3 ottobre ripartono gli attesi appuntamenti con i “Giovedì della Cultura”, che si terranno alle ore 18 presso Casa dei Carraresi. Questi incontri settimanali, iniziati nel 2019, continueranno ogni giovedì fino al 29 maggio 2025, offrendo un ricco calendario di eventi su temi variegati, che spaziano dalla religione alla filosofia, dallo sport alla psicologia, passando per economia, storia, letteratura, e persino fumetti e musica.
Con 159 appuntamenti già alle spalle, questa iniziativa culturale si conferma una pietra miliare per il territorio, coinvolgendo esperti di ogni disciplina in conferenze che stimolano il dialogo e la riflessione.
Il primo appuntamento della nuova stagione è previsto per il 3 ottobre con padre Oliviero Svanera, custode del Convento di San Francesco, che tratterà “La modernità di San Francesco nell’ottavo centenario delle Stimmate”. Il programma proseguirà con incontri di grande interesse, tra cui “Game, set, match. La nuova vita del tennis italiano” con la giornalista Tiziana Pikler (10 ottobre), “L’era dell’intelligenza artificiale” con Alessandro Minello (17 ottobre), e “Rosalba Carriera, la vaporata leggerezza di un’epoca” con Paola Gallo (31 ottobre).
Parallelamente agli incontri, grazie alla collaborazione con il ristorante Ai Brittoni, situato al piano terra di Casa dei Carraresi, sarà possibile partecipare ogni giovedì a una cena tematica. Il menù, studiato in base al tema della conferenza, sarà proposto a un prezzo fisso di 30 euro, offrendo così un’esperienza culturale e culinaria unica.
Tra gli appuntamenti di novembre si segnalano “I mastini della guerra” con Federico Bettuzzi (7 novembre) e “Le tradizioni popolari del Veneto” con Daniele Marcuglia (21 novembre), mentre a dicembre sarà il turno di temi più filosofici e storici come “Lo scandalo del cristianesimo secondo Karl Barth” (5 dicembre) e “Popoli fratelli o nemici irriducibili? Le narrazioni della storia in Russia e Ucraina” con Andrea Franco (19 dicembre).
Il nuovo anno si aprirà il 9 gennaio con l’intervento di Elisabetta Pavan su “Quando la lingua non basta: le barriere nella comunicazione non verbale”, e continuerà con incontri che spazieranno dallo sport, come “I Santi e lo sport” con Melchor Sanchez de Toca (16 gennaio), alla psicoanalisi, con “Risentimento, rabbia e vergogna nelle storie di famiglia” (23 gennaio).
Il ciclo di conferenze si concluderà il 29 maggio 2025 con “Citius, Altius, Fortius: un domenicano alle radici dell’Olimpismo”, tenuto da Angela Teja dell’European Committee for Sport History, celebrando così l’importanza dello sport come mezzo di unione e confronto tra culture.
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