Mezza tonnellata di anguille sono state liberate nel Sile, a Casier e a Casale, per ripopolarne le acque.
Gli avannotti, contenuti in un container, erano stati sequestrati dalla Guardia di Finanza all’aeroporto Marco Polo perché della specie protetta “Anguilla Anguilla” ed erano destinati ai marcati dell’Asia.
L’operazione è stata portata a termine dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia Provinciale ittico-venatoria e dai volontari della Fipsas.
Fonte: OggiTreviso
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