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Riders vs Lobby 1-0. A Bruxelles passo storico per tutele e protezione sociale vincolanti

1 minuti di lettura

Approvato a Bruxelles il rapporto del Parlamento europeo sui rider e i lavoratori delle piattaforme digitali. Gualmini: ‘Questa è una pagina nuova per l’Europa. Oggi hanno vinto i lavoratori e hanno perso le lobby’.

BRUXELLES – ‘Oggi con larga maggioranza abbiamo approvato il rapporto del Parlamento europeo sui rider e i lavoratori delle piattaforme digitali di tutta Europa. Manca solo l’ultimo step per rendere la direttiva vincolante. Finalmente parliamo di diritti, dignità e sicurezza: abbiamo scritto una nuova pagina per l’Europa’.

Con queste parole Elisabetta Gualmini, vicepresidente del Gruppo dei Socialisti e Democratici, ha commentato la vittoria storica di oggi.  Il testo, ritenuto ‘molto equilibrato e innovativo’, è arrivato in aula dopo quasi due anni di intenso lavoro di negoziato ed è stato approvato a larga maggioranza.  

‘È un passo storico per la realizzazione del pilastro sociale europeo e per la democrazia – continua Gualmini. Oggi abbiamo reso le istituzioni europee più credibili, robuste e connesse con i veri bisogni delle persone. Lavoratori vs Lobby: 1-0’.

‘Questa mattina – continua Gualmini – hanno vinto gli interessi di 28 milioni di  lavoratori rispetto a quelli delle grandi multinazionali della distribuzione’. Abbiamo infatti raggiunto tre obiettivi straordinari: difendiamo i lavoratori vulnerabili, sosteniamo i buoni imprenditori e la concorrenza leale, e infine promuoviamo un uso umano degli algoritmi’. Il testo interviene poi per una classificazione occupazionale basata sulle effettive condizioni di lavoro, dicendo ‘stop’ ai falsi autonomi, senza impedire però ai veri lavoratori autonomi di continuare a lavorare. Nessuna contrarietà  né  al lavoro autonomo, né  all’innovazione e alla creazione di lavoro.

‘Oggi – conclude Gualmini – ho chiesto al Parlamento Europeo un atto di coraggio votando non solo con la testa, ma con il cuore. Così è stato: il Parlamento ha risposto alle aspettative di milioni di giovani lavoratori che chiedono migliori condizioni di vita di lavoro, pensando a chi è stata tolta la dignità perchè licenziato da un algoritmo via whatsapp. Il grande voto di oggi ha dimostrato che le istituzioni hanno un impatto rilevante sulla vita dei cittadini. E che l’interesse delle lobby si può piegare a quello dei lavoratori e dei più deboli. Oggi è una bella giornata per la democrazia europea’.

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