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Ricordo del prof. Giuseppe Venturini

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una poesia in versi ottonari e a rima baciata, scritta da Gianfranco Gobbo (Segretario dell’Associazione Culturale Mojan) in ricordo del prof. Giuseppe Venturini, che ci ha lasciato un mese fa
 

Quelle nostre radici

Parco è l’uomo, sorridente,
dedicato a chi non sente.
Che ha trovato meritorio
trar la storia al territorio,
di una terra molto amata
pur se in fondo ereditata.

Risalendo gli antefatti
con percorsi appassionati
negli archivi pastorali,
tra gli aneddoti locali
riportando tradizioni,
fedi, usanze e mutazioni.

 

Non per caso lui ci ha attratti
da racconti coi suoi fatti
e con gusto ha dato gloria
a vicende della Storia
su ricerche i cui frutti
sono descritti per noi tutti.

 

Cenni biografici dell’autore sul personaggio

Il prof. Giuseppe Venturini, di nascita veneziana, si è stabilito a Mogliano Veneto. Uomo di indole riservata, cordiale e di grande umanità, ha insegnato per una vita lavorativa all’istituto Sordomuti di Marocco.
Era dedito allo studio e la ricerca sulla storia locale, sulle origini territoriali, sui personaggi per l’istruzione e ricercatore sui ceppi storici delle famiglie moglianesi.
Ha eseguito ricerche sia singolarmente sia in collaborazione con Don Giuseppe Polo dell’istituto Astori, con molte pubblicazioni librarie apprezzate e articoli su riviste.a conseguito onorificenze locali e anche internazionali. Si è sempre distinto, come membro onorario dell’Associazione Culturale Mojano, nel dare ampio risalto alle radici della popolazione locale, in quanto essenza dello spirito societario oltre che associativo.
Egli ci ha lasciato di improvviso, per causa pandemica, il 1° febbraio 2021, all’età di 95 anni.

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