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Riaperto l’imbarcadero di San Tomà a Venezia

2 minuti di lettura

Ha riaperto venerdì mattina, con la prima corsa del vaporetto linea 1 delle ore 05.08, in direzione P.le Roma e delle 05.27 in direzione Lido, l’impianto di San Tomà, uno dei punti nevralgici della rete di trasporto pubblico veneziana e imbarcadero tra i più utilizzati dalla cittadinanza.

 

“È un altro segnale della forte volontà di Venezia di voler tornare alla normalità”

 

Il sindaco di Venezia e commissario delegato alla gestione dell’emergenza, Luigi Brugnaro, all’inaugurazione che è seguita nel pomeriggio ha dichiarato:

“Abbiamo ripristinato uno degli approdi strategici per la città. Voglio ringraziare i progettisti, gli operatori e i tecnici della ditta esecutrice, i dipendenti del gruppo Avm/Actv che hanno operato anche durante il periodo di emergenza sanitaria per consegnarci il pontile nuovo. È un altro segnale della forte volontà di Venezia di voler tornare, nel più breve tempo possibile, alla normalità”.

 

Come si sono svolti i lavori

 

Sono stati necessari 90 giorni consecutivi di lavori e una spesa di poco inferiore ai 300 mila euro – coperti da fondi del commissario delegato all’emergenza per l’acqua alta di novembre 2019 – per riparare i danni che l’acqua granda del 12 novembre aveva causato all’approdo.

Il cantiere, bloccato per due settimane dall’emergenza COVID-19, è stato tra i primi a riaprire in Città, su volontà dell’Amministrazione comunale e del Gruppo AVM, vista la strategicità dell’impianto all’interno della rete di navigazione.

 

 

L’intervento ha visto nella sua fase preliminare un importante lavoro di condivisione con le categorie economiche sui modi e i tempi di cantierizzazione e ripristino.

I lavori hanno riguardato la struttura in calcestruzzo, il piano di calpestio, i gruppi pali di ormeggio, gli impianti elettrici e le dotazioni tecnologiche di supporto allo svolgimento del servizio di trasporto pubblico, per un’area che si aggira intorno ai 200 metri quadri di superficie.

La nuova pavimentazione ed il sistema di ormeggio sono stati oggetto di specifico interesse volto a massimizzare il comfort per la clientela e la durabilità delle strutture, anche in considerazione degli eventi meteo-marini estremi degli ultimi anni.

 

Un lavoro fatto a regola d’arte

 

“Vorrei ringraziare innanzitutto le strutture tecniche del Gruppo AVM – ha sottolineato Giovanni Seno, direttore generale AVM – che con grande professionalità hanno lavorato in modo impeccabile su questo cantiere particolarmente significativo tanto per la rete di navigazione AVM/Actv e la Città nel suo complesso quanto per il significato simbolico che questa riapertura ha rispetto alla marea eccezionale del 12 novembre e per il periodo in cui si sono svolte le lavorazioni. Siamo stati tra i primi a riavviare cantieri in Città su input dell’Amministrazione Comunale e l’inaugurazione di oggi coincide con il progressivo ritorno alla normalità del servizio di trasporto pubblico a Venezia”.

 

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