L’Umana Reyer Venezia sbanca Varese e mantiene la vetta della classifica a pari punti con Brescia. Domenica a Tortona altro incrocio difficile con l’ex Coach De Raffaele.
VARESE – Prima giornata del girone di ritorno del campionato e subito l’Umana Reyer si riscatta con una vittoria a tratti travolgente. Dopo aver perso la scorsa settimana l’imbattibilità casalinga con Napoli, Venezia si riscatta subito in casa della squadra decisamente più in forma del momento, guidata da un Nico Mannion sempre più centrale nel progetto varesino.
Prestazione spettacolare quella degli orogranata che proseguono il trend positivo della vittoria in EuroCup col Besiktas e portano a casa la partita per 92-103.
La partita
Quintetto base confermato per Venezia con Spissu, Tucker, Parks, Simms e Tessitori. La Reyer parte subito bene portandosi avanti di sette punti in due minuti. I padroni di casa puntano sui singoli e si riavvicinano al 4′ sul 9-11 ma è Venezia a far la partita soprattutto con il neoentrato Wiltjer. Break di 0-12 al 7′ e punteggio sul 9-23.
Varese aggiusta la mira dall’arco dei tre punti e Moretti infila tre triple consecutive, portando Varese sul 22-27. I giocatori orogranata restano però compatti e chiudono il quarto sul 22-31 con 8/11 da 2 e 15-4 a rimbalzo.
Nel secondo periodo debutta il nuovo acquisto Heidegger, intanto sale Kabengele e dopo un minuto e mezzo si è già sul 22-36. Varese chiama il secondo time out sul 26-44 al 14′ e rialza la testa fino al 37-51 del 17′. L’Umana sbaglia un po’ dal tiro libero e, nonostante un tecnico alla panchina, va all’intervallo lungo sul 47-60 con 61,9% da 2, 60% da 3, 16+7 rimbalzi (per Varese 7 difensivi e nessun offensivo) e 16 assist.
Al rientro dagli spogliatoi Venezia fa fatica in attacco e Varese si avvicina (51-62 al 21′). Ottima difesa orogranata e nuovo break di 0-7 con Simms già a 20 punti. Tucker manda in lunetta gli avversari due volte per tre tiri liberi. Siamo sul 59-74 al 25’30”. Heidegger mette la sua prima tripla in orogranata, Kabengele stoppa, Parks schiaccia dopo un contropiede. La Reyer vola sul 61-84 al 27”. Il vantaggio arriva a più 25 ma il quarto si chiude sul 65-86.
L’ultimo periodo vede Venezia ormai in totale gestione della partita senza però fare l’errore di mercoledì scorso col Besiktas, mantenendo la giusta intensità e rispondendo ai tentativi di rimonta degli avversari. Capitan De Nicolao mette una tripla al 35′ portando il punteggio sul 74-97. Varese prova a riavvicinarsi, ma ormai è troppo tardi e si chiude sul 92-103..
Le prossime due partite vedranno l’Umana Reyer in trasferta. Mercoledì 17 a Lubiana in EuroCup alle 18.30 e poi domenica in campionato alle 18.30 a Tortona contro la squadra dell’ex coach orogranata dei trionfi De Raffaele.
Il commento post gara di Coach Spahija
Queste le parole di Coach Neven Spahija dopo la vittoria dell’Umana Reyer Venezia all’Itelyum Arena di Masnago.
“Oggi abbiamo giocato meglio di Varese, dall’inizio alla fine, sapevamo cosa volevamo fare. Anche a Venezia loro avevano segnato 17 triple, ma non penso che le partite vengano decise solo dai canestri da tre punti, in Italia e in Europa. Eravamo preparati per controllare i rimbalzi e giocare contro di loro sotto canestro. Sapevamo che loro non hanno l’abitudine nel difendere dentro l’area. Questi sono stati due piccoli dettagli della nostra tattica. Siamo stati la squadra migliore stasera“.


Il tabellino
Parziali: 22-31; 47-60; 65-86
Varese: Young, Mannion 21, Ulaneo 2, Spencer 8, Woldetensae ne, Moretti 13, Librizzi, Virginio ne, Hanlan 20, McDermott 9, Brown 19. All. Bialaszwewski.
Umana Reyer Venezia: Spissu 6, Tessitori 9, Heidegger 4, Casarin 6, De Nicolao 3, Janelidze ne, Kabengele 15, Parks 11, Brooks ne, Simms 20, Wiljter 16, Tucker 13. All. Spahija.
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