Dopo una clamorosa rimonta, l’Umana Reyer sfiora l’impresa a Milano e cede di un solo punto per 79-78
MILANO – Terza trasferta consecutiva per la Reyer. ma questa volta la stanchezza e le poche possibilità di rotazioni non bastano a portare a segno l’ennesima clamorosa rimonta dopo quella di Napoli. Dopo i primi tre quarti giocati decisamente sotto tono e che hanno visto il divario arrivare fino al -20, gli orogranata hanno un moto d’orgoglio e rimontano l’EA7 Milano fino ad arrivare a un solo punto e con Parks con in mano la palla del possibile sorpasso. La tripla però esce. Finisce 79-78.
Ora la Reyer avrà due impegni casalinghi, il primo in EuroCup mercoledì alle 20 con i turchi di Ankara, il secondo domenica 17 novembre ore 18.15 con Unahotels Reggio Emilia in cui sarà possibile anche unirsi all’importante iniziativa di raccolta coperte per i senza dimora del territorio.
La partita
Ancora infortunati Ennis e Munford, recuperano però Kabengele e Simms che entrano direttamente nel quintetto iniziale con Casarin, McGruder e Parks. È proprio quest’ultimo a partire con il piglio giusto, guidando la Reyer sul 0-6 dopo 3 minuti e conseguente time out di Milano. Leday sveglia i suoi con una tripla, gli risponde subito McGruder e a metà quarto il punteggio è di 3-9. A questo punto sono i padroni di casa a infilare altre tre tiri dalla lunga distanza e al 7′ si portano avanti per la prima volta sul 15-13. Venezia fatica e la frazione termina 24-20.
Il secondo quarto vede sotto canestro per la Reyer Lever e Wiltjer con quest’ultimo che mette subito la tripla del 24-23 mentre il primo guadagna un antisportivo. 27-25 dopo due minuti e mezzo di gioco. Tecnico alla panchina milanese, ma Venezia non capitalizza. Kabengele mette la tripla del 36-28 a metà frazione e Coach Spahija chiama time out. Parks schiaccia per il 36-30 ma poi la Reyer si blocca e la pioggia di triple di Milano (8/10 a fine primo tempo) porta il punteggio sul 44-30 fino al tiro di Parks allo scadere per il 44-32.
Dopo l’intervallo lungo la Reyer sembra più incisiva e compatta in attacco e Kabengele porta la squadra per due volte sul meno 10. La partita però è sempre nelle mani di Milano che infila un parziale di 11-2 per il 57-38 al 24’30” con conseguente time out. I padroni di casa toccano il +20 a metà periodo, risponde però McGruder dalla distanza riportando la Reyer più vicina sul 61-47 al 27′. Bolmaro ripristina le distanze e si va all’ultimo quarto sul 66-49.
Venezia non molla nonostante l’ampio divario e Milano risponde con tre falli in meno di due minuti. Break di 0-11 con Tessitori, Parks e le triple di Simms e McGruder. L’EA7 chiama time out sul 68-60 dopo due minuti e mezzo. Rientrano in campo i pezzi forti, ma gli orogranata continuano il loro break fino al 0-16 per il 68-65 al 33’30” con Parks e la tripla di Fernandez. Milano si sblocca, Time out Spahija, Bolmaro mette i due liberi del 72-65. Ormai è una battaglia. Altra tripla di Parks, Kabengele schiaccia su rimbalzo offensivo, Casarin in sottomano e a tre minuti e mezzo dalla fine il punteggio è 74-72.
Si sveglia Milano e Dimitrijevic e Mirotic riportano avanti di sette i padroni di casa. Ultimo time out per l’Umana. Kabengele e Simms schiacciano per il 79-76 al 38’30”. Casarin commette il quarto fallo personale e manda in bonus l’EA7 ma subito dopo segna il 79-78. Dimitrijevic sbaglia, Parks tira la tripla allo scadere. Non va. Finisce così, con un po’ di rimpianto per la rimonta incompiuta.
I commenti post gara
Questo il commento di Coach Neven Spahija a fine partita:
“Complimenti a Milano e coach Messina per la vittoria. Penso che se avessimo vinto noi avremmo meritato. Loro sono stati avanti il 90% del tempo, ma non è la prima volta che rimontiamo e che non molliamo la partita: è nel nostro DNA e fa parte della nostra identità. Giocare qui a Milano dopo tre trasferte consecutive non era facile e posso solo fare i complimenti ai giocatori. Soprattutto è difficile rimontare 20 punti, dobbiamo capire come non subire un tale svantaggio ed essere più equilibrati, anche se c’è molto di Milano in questo.
Sono triste per l’ultimo tiro, ma molto orgoglioso dei ragazzi. Sono contento che sono ritornati due giocatori, come sempre così si può fare qualcosa in più, è molto diverso. Torniamo a casa per studiare dove possiamo fare meglio ed allenarci perché ultimamente non ci siamo praticamente riusciti.“
Le parole di Mfiondu Kabengele:
“Ci portiamo a Venezia la durezza mentale vista stasera, abbiamo reagito. Studieremo i video, vogliamo essere duri per più tempo durante la gara. Nell’ultimo quarto abbiamo giocato molto meglio, muovendo la palla, difendendo e andando a rimbalzo molto bene. Da questa gara dobbiamo trarre insegnamento dalle cose positive e migliorare quelle negative, come ad esempio limitare le palle perse. Inoltre, dobbiamo cercare di mettere più pressione agli avversari e tirare di più dalla lunetta. Soprattutto nelle serata in cui non siamo in ritmo da fuori è fondamentale trovare punti con i tiri liberi. Girare la palla e creare spazi è un buon punto di partenza.
Apprezzo tantissimo il supporto dei tifosi. Sono grato di giocare a pallacanestro e sono contento di poterlo fare qui a Venezia. Ogni volta che scendo in campo do tutto ciò che ho perché so che non potrò giocare per sempre. Grazie per il sostegno.“
Il tabellino
Parziali: 24-20; 44-32; 66-49
EA7 Milano: Dimitrijevic 17, Mannion 1, Bortolani ne, Tonut, Bolmaro 16, Brooks 9, Leday 16, Ricci, Flaccadori, Caruso 5, Mirotic 11, McCormack 4. All. Messina.
Umana Reyer Venezia: Tessitori 3, McGruder 16, Lever 2, Casarin 4, Fernandez 3, Moretti 3, Janelidze ne, Kabengele 18, Parks 17, Wheatle, Simms 7, Wiltjer 5. All. Spahija.
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