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Revine Lago Social Fest: una giornata di comunità e consapevolezza al Parco del Livelet

festival revine per la demenza

Sabato 20 settembre 2025 il Parco del Livelet ospita la nuova edizione del Social Fest, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer

REVINE LAGO (TV) – In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, che si celebra ogni anno il 21 settembre, sabato 20 settembre 2025 alle ore 9:00 torna al Parco del Livelet il Revine Lago Social Fest, una manifestazione che unisce natura, cultura e solidarietà per sensibilizzare la comunità sul tema dell’Alzheimer e, più in generale, sul valore della cura, della prossimità e delle relazioni umane.

L’iniziativa, organizzata da Istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo, Associazione Famigliari Alzheimer ODV, Associazione Medi@età ODV, Associazione Esserci, Associazione Contatto, Fondazione Casa per Anziani Onlus di Pieve di Soligo, Fondazione De Lozzo Da Dalto di San Pietro di Feletto e Centro Servizi “Francesco Fenzi” di Conegliano, gode del patrocinio dei Comuni di Revine Lago e Tarzo e dell’ULSS 2 Marca Trevigiana.

La giornata prenderà avvio alle ore 9:00 con una passeggiata collettiva lungo il percorso che costeggia il lago, seguita da una visita guidata al villaggio palafitticolo del Parco del Livelet. A disposizione dei partecipanti anche laboratori manuali creativi, pensati per tutte le età, che offriranno occasioni di espressione, gioco e interazione. A rendere l’atmosfera ancora più speciale, lo spettacolo dei chioccolatori, imitatori dei canti degli uccelli, mentre alle ore 12:00 è previsto il pic-nic comunitario riservato a chi prenderà parte all’iniziativa. Durante la mattinata saranno inoltre attivi infopoint dei Centri Servizi e delle Associazioni aderenti. La partecipazione è libera e gratuita.

«Il Revine Lago Social Fest torna quest’anno come spazio di incontro, ascolto e costruzione condivisa, dove la dimensione della cura non è confinata ai servizi o alle strutture specializzate, ma si apre alla partecipazione attiva di tutta la cittadinanza – sottolinea Isabella Paladin, presidente del Bon Bozzolla –. Affrontare l’Alzheimer o la demenza non è un percorso che si può intraprendere da soli: è una responsabilità collettiva, che chiama in causa l’intera rete sociale. Invitiamo dunque cittadine e cittadini a partecipare numerosi a questa giornata che vuole unire e creare comunità, una comunità più attenta, più accogliente, più inclusiva, per non dimenticare chi rischia di essere dimenticato».

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