Slide-mainStorie d'impresaVenezia

Resilienza e sostenibilità per EDG Enzo De Gasperi. Ecco come si vince la pandemia, puntando al mercato internazionale

2 minuti di lettura

L’azienda veneta, nata nel 1974, vince anche sul Covid grazie alla qualità del made in Italy
 
All’inizio furono i fiori artificiali di qualità, da un’intuizione di Enzo De Gasperi che, nel lontano 1974, comprende le potenzialità di un settore in rapida evoluzione.
 
47 anni fa nella sede di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, si trovano in cinque: lo stesso Enzo De Gasperi, un ragioniere, un magazziniere, una factotum che si occupa anche delle pulizie dei piccoli locali e un autista che diventa il primo rappresentante.
 
È il 1989, cade il muro di Berlino, il mondo è pronto a nuovi cambiamenti. Le intuizioni felici arrivano avendo sempre una finestra aperta sul panorama socio culturale, capace di influenzare mode e tendenze. Il grintoso Enzo De Gasperi sceglie quindi di allargare i propri confini: dopo il Flormart di Padova, l’azienda decide di esporre anche al Macef di Milano, meta di appassionati internazionali. Il successo è immediato: i fiori e le piante di EDG conquistano il pubblico, tanto che il lungimirante Enzo comprende come sia arrivato il momento di ampliare le proposte, aggiungendo alla gamma anche gli articoli da regalo.
 
 

Una collezione permanente sul Natale

Qual è il momento dell’anno in cui milioni di case si addobbano a festa? Ancora una volta, Enzo De Gasperi vede lontano e sceglie di focalizzare la produzione sul Natale: le visite alle fiere internazionali, soprattutto negli USA ad Atlanta e Chicago, stimolano la EDG. Negli anni 90 l’usanza di addobbare case e giardini per l’arrivo di Santa Klaus attraversa l’Atlantico per sbarcare in Italia. La richiesta è in forte crescita.  Fiorai e decoratori sperimentano e rielaborano le proposte mediate dalla moda.
 
 

L’Azienda e lo spazio espositivo

22mila metri quadri di esposizione, quattro volte lo spazio occupato nel lontano 1974. 25mila prodotti a disposizione del cliente. La fine del 2020 racconta un’azienda in crescita progressiva e in controtendenza con i problemi legati all’emergenza sanitaria, pur con un’inevitabile flessione: il Covid ha comunque lasciato il segno, con un calo del 20 percento dei volumi di vendita rispetto all’anno precedente. Il buon gusto Italiano che ha conquistato il mondo porta EDG a far parte di un gruppo d’imprese a controllo familiare che fattura oltre 60 milioni e occupa quasi 200 persone tra dipendenti e collaboratori. Nel 2020, infatti, la ditta individuale De Gaspari Luigi Enzo, proprietaria del marchio EDG – Enzo De Gasperi, conferisce nella società EDG S.r.l. con un mercato nazionale di riferimento che assicura l’85 percento del fatturato. In questi ultimi anni, EDG ha conquistato anche i Paesi dell’Unione Europea: oggi l’azienda copre una fascia di mercato UE del 10 percento con un’apertura ai Paesi extra UE per il 5 percento.
 
 

Una scelta eco-friendly

550mila kWh/anno di energia da fonti rinnovabili: EDG diventa eco-friendly e utilizza l’energia solare per il proprio showroom. Il rispetto per l’ambiente e lo stimolo verso il riciclo e lo sfruttamento dell’energia pulita sono intuizione del cambiamento che è richiesto a tutti: produttori e cittadini. Dal 2016, la sede operativa si avvale di un impianto fotovoltaico sul tetto della potenza di 430 kWatt che produce circa 480mila kWh/anno. Va in questa direzione anche la scelta di adottare, per i propri prodotti, imballi riciclati.
 
FacebookInstagram

Articoli correlati
Slide-mainVenezia

Ottobre Rosa 2021: domenica 17 ottobre alle 11.30 corteo Dragon Boat "Donne in Rosa"

1 minuti di lettura
Domenica 17 ottobre alle ore 11.30 dalla stazione Santa Lucia di Venezia (imbarco F30 ore 11.15) in Canal grande si svolgerà il corteo…
MestreSlide-mainVenezia

Due giornate, in piazza Ferretto a Mestre, dedicate alla Protezione civile

1 minuti di lettura
    Ben 17.680 ore di servizio, con 3.262 presenze di volontari nel 2020, e addirittura oltre 27.000 ore, con 3.891 presenze in…
Slide-mainTrevisoZero Branco

Lavori pubblici: a Zero Branco cantieri per oltre 2 milioni e 700 mila euro

4 minuti di lettura
Si tratta delle maggiori opere già finanziate. Tra queste la nuova palestra, giàultimata, piste ciclabili anche di collegamento alla Treviso-Ostiglia e larigenerazione…

    RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!