Come l’affluenza si è distribuita nel referendum, regione dopo regione
Dopo il quorum non raggiunto in Italia emerge la diversità con cui le regioni hanno approcciato al voto e tra queste la Toscana si conferma leader ai seggi dove è stato raggiunto il quorum, come a Nuoro, sulle montagne piemontesi e in provincia di Perugia.
L’affluenza più bassa si registra invece in Trentino Alto Adige, in particolare modo nella provincia di Bolzano, dove si contano i minimi assoluti.
Si parla di diversità e di affluenze ma anche di come storicamente il Paese Italia affronta il voto e le urne, rivelando uno spaccato certamente non misterioso, dopo la Toscana, la regione più virtuosa verso il sì, l’Emilia Romagna, la Liguria, il Piemonte e le Marche si inseguono, mentre Campania, Basilicata e Sicilia si attestano intorno ad una media bassissima.
Dalla mappa e dalla geografia del voto emerge il volto del Paese che interpreta il suffragio in maniera qualificante e volitiva piuttosto che distaccata e completamente disinteressata, lontana dallo strumento referendario e dai quesiti, forse complessi e mai chiariti del tutto nonostante il battage delle ultime settimane, ideologia a parte.
Photo Credit by Wikipedia
Zero Biscuit di Mauro Lama
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