Razzetti argento con record europeo, Sara Curtis fa il record mondiale juniores, storico quinto posto per la 4×200 stile libero femminile con record italiano
BUDAPEST – Un’altra incredibile giornata da record per il nuoto italiano ai Mondiali in vasca corta di Budapest. Dopo il meraviglioso secondo posto nei 200 misti con record italiano, Alberto Razzetti raddoppia: altro argento nei 200 farfalla e record europeo. Record italiano invece per la 4×200 stile libero femminile che conquistano uno storico quinto posto. Infine il primato mondiale juniores per Sara Curtis nelle batterie dei 50 dorso.
Razzetti argento bis
Incredibile impresa di Alberto Razzetti. L’azzurro, non pago dell’argento di martedì nei 200 misti, vola anche nei 200 farfalla e con il tempo di 1’48″64, ritocca il suo record italiano e soprattutto determina il nuovo record europeo strappandolo a Laszlo Cseh (1’49″00 a Netanya 2015).
L’atleta ligure si arrende solo al canadese, primatista americano, Ilya Kharun che nuota in 1’48″24. Terzo il polacco Krzystof Chmielewski in 1’49″26. A premiarli proprio l’ungherese ex primatista europeo.
Queste le parole di Razzetti dopo la premiazione:
“Sono contento del record europeo e di aver nuotato sotto all’1’49. Non è da tutti battere un record europeo. Sono felicissimo ma sapevo di star bene, mi sento in grande forma. Questi risultati premiano il lavoro che da quattro anni stiamo sviluppando con Stefano (il suo allenatore Franceschi ndr). Le mie sono gare faticose e vanno sempre fatte al massimo della concentrazione. È un onore aver battuto il suo record (di Laszlo Cseh ndr). Per me è un grande orgoglio aver ricevuto da lui la medaglia”

Staffetta storica quinta
Mai era successo che una staffetta femminile si piazzasse al quinto posto in una competizione iridata. Ci hanno pensato Giulia D’Innoncenzo (1’54″49), Sofia Morini (1’53″88), Matilde Biagiotti (1’55″31) e Anna Chiara Mascolo (1’56″60) a riuscirci nella 4×200 stile libero.
Un 7’40″29 finale che abbassa ulteriormente il record italiano di 7’41″46 stabilito al mattino con la stessa formazione ma con Morini e D’Innoncenzo ad invertirsi le frazioni. Impresa pazzesca pensando al record precedente di 7’43″18 stabilito nel 2018 ai mondiali di Hangzhou da Margherita Panziera, Erika Musso, Federica Pellegrini e Simona Quadarella che aveva valso il sesto posto.
Record mondiale e oro per gli Stati Uniti in 7’30″13, l’argento a sorpresa dell’Ungheria in 7’33″39 e il bronzo dell’Australia in 7’33″60. Le Azzurre hanno poi commentato così:
“Siamo molto contente, più che per la posizione, per il crono ed è un bel segnale di crescita. Il nostro è un gruppo fantastico“. Ha commentato D’Innocenzo. Prosegue Morini: “Ho dato tutto quello che avevo, così come le mie compagne. Abbiamo ampi margini di crescita“. Commossa Mascolo: “Essere qui è una grandissima soddisfazione per me. Far parte di una nazionale così forte è emozionante e coinvolgente“. Chiude Biagiotti: “Di più non potevamo fare. Siamo state bravissime a rimanere in scia a grandi potenze“.

Sara Curtis mondiale
Cresce di bracciata in bracciata Sara Curtis. La diciottenne si qualifica per la finale dei 50 dorso con un favoloso 26″03 che stabilisce anche il nuovo record mondiale juniores, ritoccando il suo precedente di 26″08. Qualificate con i migliori tempi la statunitense Khatarine Berkoff in 25″51, la connazionale Regan Smith in 25″66 e le due canadesi Ingrid Wilm (25″81) e Kylie Masse (25″98).
Per arrivare al podio probabilmente bisognerà scendere sotto ai 26″, ma l’azzurra sembra non aver limiti: “Sono contenta del tempo, della prestazione e delle sensazioni in acqua. Sapevo di star bene e nei giorni scorsi ero arrabbiata, perché avevo la consapevolezza di non aver espresso il mio valore“.

Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della 3^ giornata
Giovedì 12 dicembre
100 stile libero fem
1. Gretchen Walsh (Usa) 50″31
2. Beryl Gastaldello (Fra) 50″63
3. Kate Douglass (Usa) 50″73
100 stile libero mas
RI 45″51 di Alessandro Miressi 10/12/2023 a Otopeni
1. Jack Alexy (Usa) 45″38
2. Guilherme Santos (Bra) 45″47
3. Jordan Crooks (Cay) 45″48
7. Alessandro Miressi 45″93
Semi 50 dorso fem
1. Khatarine Berkoff (Usa) 25″51
5. Sara Curtis 26″03 RI-WJ (precedente 26″08 di Sara Curtis del 07/04/2024 Riccione) qual. in finale
Semi 50 dorso mas
Nessun italiano qualificato
200 farfalla fem
1. Summer McIntosh (Can) 1’59″32 WR
2. Regan Smith (Usa) 2’01″00
3. Elizabeth Dekkers (Nzl) 2’02″91
200 farfalla mas
1. Ilya Kharun (Can) 1’48″24
2. Alberto Razzetti 1’48″64 ER-RI (precedente record europeo 1’49″00 di Laszlo Cseh il 06/12/2015 a Netanya) – (precedente record italiano 1’49″06 di Alberto Razzetti del 16/12/2021 ad Abu Dhabi)
3. Krzystof Chmielewski (Pol) 1’49″26
100 rana fem
1. Qin Haiyang (Chn) 55″47
2. Kirill Prigoda (Nab) 55″49
3. Ilya Shimanovich (Nab) 55″60
7. Ludovico Blu Art Viberti 56″46 pp (precedente 56″60 in semifinale; precedente pp 56″86 in batteria; precedente 56″86 del 14/11/2024 a Riccione)
Semi 100 misti fem
Nessuna italiana qualificata
Semi 100 misti mas
Nessun italiano qualificato
400 stile libero mas
Nessun italiano qualificato
4×200 stile libero fem
1. Usa 7’30″13 WR
2. Ungheria 7’33″39
3. Australia 7’33″60
5. Italia 7’40″28 (precedente 7’41″46 di Sofia Morini, Giulia D’Innocenzo, Matilde Biagiotti, Chiara Mascolo in batteria)
Giulia D’Innocenzo 1’54″49, Sofia Morini 1’53″88, Matilde Biagiotti 1’55″31, Anna Chiara Mascolo 1’56″60
Foto Andrea Masini / DBM
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