Avevano architettato l’ormai tristemente nota “truffa del falso incidente”: venerdì pomeriggio, in pieno centro a Castelfranco Veneto, una pensionata di quasi 90 anni è stata raggirata da un falso avvocato e un falso carabiniere. Ma la fortuna ci ha messo lo zampino: i veri carabinieri erano nei pressi e li hanno colti in flagrante.
CASTELFRANCO VENETO – Venerdì pomeriggio, in pieno centro a Castelfranco Veneto, una pensionata di quasi 90 anni è stata contattata al telefono da un sedicente “avvocato”, incaricato di trattare la pratica relativa al falso sinistro stradale in cui era rimasto coinvolto, con responsabilità, il figlio dell’anziana che avrebbe quindi dovuto risarcire il danno.
Subito dopo la telefonata, a casa della nonnina si è presentato un sedicente Carabiniere che è riuscito a farsi consegnare dall’anziana la somma di mille euro in contanti, allontanandosi repentinamente per raggiungere il complice che lo attendeva in auto poco distante.
A rovinare i piani dei truffatori senza scrupoli, tuttavia, è stata una pattuglia di militari dell’Arma che stava osservando da diversi minuti i movimenti sospetti del veicolo in via Volta del centro della Castellana.
I Carabinieri hanno deciso di fermare e sottoporre a controllo di polizia la coppia di individui: il “finto Carabiniere”, successivamente identificato in un 48enne di origini napoletane già noto alla giustizia, veniva trovato in possesso della somma appena sottratta che veniva restituita all’anziana vittima.
l complice alla guida del veicolo, risultato preso a noleggio, veniva identificato in un 34enne anch’esso partenopeo e gravato da pregiudizi.
Per i due fermati è scattato l’arresto in flagranza di reato per concorso in truffa aggravata.
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