Italian flag
ItaliaSlide-mainVeneto

Questa mattina un gruppo di ischitani confinati portati in terraferma da peschereccio

1 minuti di lettura

Il sindacato FISI e Resistenza Radicale, appoggiati da diversi parlamentari, portano sulla terraferma un gruppo di cittadini ischitani confinati sull’isola.

All’alba di questa mattina un peschereccio è partito da Monte di Procida, alla volta dell’isola di Ischia. A bordo del peschereccio il professor studente Davide Tutino, radicale, e Nino Fusco, suo compagno nel sindacato Fisi, all’ottavo giorno di sciopero della fame per il ripristino dei diritti umani e costituzionali.
L’imbarcazione ha caricato un gruppo di cittadini italiani confinati sull’isola di Ischia, a causa del decreto governativo che impedisce ai non vaccinati di lasciare le isole.
“L’ennesimo decreto approvato in spregio alle normative costituzionali, europee, e ordinarie”, dichiarano i traghettatori, “la nostra Costituzione prevede la continuità territoriale e il diritto alla mobilità.
Questa norma illegittima ripristina il confino fascista, e impedisce perfino ai parlamentari delle isole di esercitare il proprio mandato, attentando ai diritti politici dell’intero elettorato.”
“Inoltre”, essi aggiungono, “la stessa normativa europea che istituisce il green pass vieta ogni discriminazione dei non vaccinati, rendendo nulle le declinazioni discriminatorie del pass, introdotte in Italia.”

Il gruppo di ischitani sbarcato a Monte di Procida è stato accolto dal segretario vicario della Fisi, Ciro Silvestri.
“Il nostro sindacato”, egli dichiara, “rivendica l’assoluta necessità di ripristinare lo stato di diritto e la Costituzione, come premessa indispensabile per la difesa dei lavoratori e dei cittadini. Questo è il motivo del nostro presidio, di fronte alla questura di Napoli, in difesa della Costituzione.”
Davide Tutino, giunto appositamente da Roma, domanda: “come è possibile che la quasi totalità dei parlamentari accetti di farsi umiliare e calpestare da un governo che agisce al di fuori del Diritto? A quale terribile ricatto obbediscono? Dobbiamo essere grati a quei parlamentari che hanno sostenuto l’iniziativa: Jessica Costanzo, Francesco Forciniti, Sara Cunial, Bianca Laura Granato.”
“Ora più che mai”, conclude Tutino, “è necessario far crescere la disobbedienza al regime, raccogliendoci in una casa comune, il Comitato di Liberazione Nazionale.”

Sindacato FISI e
Resistenza Radicale

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…