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Quattro ristoratori scrivono al Presidente Zaia: “Vogliamo tornare a crescere”

"Questi mesi ci hanno molto provati, noi che lavoriamo con i nostri concittadini, ma anche con turisti e visitatori che ancora non hanno cominciato a ritornare a trovarci, ma abbiamo fiducia nel nostro Veneto e,

“Questi mesi ci hanno molto provati, noi che lavoriamo con i nostri concittadini, ma anche con turisti e visitatori che ancora non hanno cominciato a ritornare a trovarci, ma abbiamo fiducia nel nostro Veneto e, certi delle nostre forze, nelle nostre esperienze e professionalità.

La qualità unica ci dovrà dare soddisfazioni visto che abbiamo una biodiversità che tutto il mondo ci invidia, abbiamo prodotti, cibi e vini, di grande livello e abbiamo la capacità di presentare piatti superlativi in ogni stagione. È quanto ci regala la meravigliosa terra veneta di cui VICENZA fa parte con orgoglio e anche con giusto onore.

Vogliamo tornare a crescere, caro Presidente, certi di poter contare su una sua attenzione alle istanze della nostra categoria. Proprio in questi giorni sta nascendo il MANIFESTO delle DeCo, Denominazioni Comunali, che rappresenterà un’ulteriore occasione di attrazione per i nostri territori. Aiutiamoci lavorando insieme per superare questo momento difficile. Grazie”.

 

Così Roberto Astuni , Ristorante Sant’Eusebio di Bassano del Grappa insieme a Sergio Dussin, Ristorante Pioppeto, Bassano del Grappa, Roberto Basso, Trattoria Paeto di Cartigliano e Agostino & Serenella, Ristorante al Torcio di Chiampo, hanno partecipato alla conferenza stampa del Governatore Zaia presso la sede della Protezione Civile di Marghera e deliziato gli operatori della stampa e la Protezione Civile con alcune degustazioni. Flan ai piselli di Borso, tartare di soppressa De.Co. di Valli del Pasubio, polenta di Marano De.Co. con trota del Brenta affumicata e composta di cipolla rosa di Bassano, baccalà alla vicentina De.Co., uova e asparagi marinati al cabernet, formaggio collina veneta e confettura di asparagi, crostino di pane casereccio con tartare di scottona veneta con salsa alla senape, accompagnati da vino Vespaiolo, sono stati serviti con tutte le precauzioni del caso, in singole porzioni dotate ciascuna di forchettina.

 

Silvia Moscati

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