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Quante risorse ci restano per smartphone e auto elettriche?

Domani, mercoledì 25 novembre (ore 11.30), i ragazzi del Liceo Berto di Mogliano Veneto (TV) assisteranno dai loro tablet, pc e cellulari all’incontro con il celebre chimico Nicola Armaroli, tra gli ideatori della Tavola periodica dell’abbondanza dell’European Chemical

Domani, mercoledì 25 novembre (ore 11.30), i ragazzi del Liceo Berto di Mogliano Veneto (TV) assisteranno dai loro tablet, pc e cellulari all’incontro con il celebre chimico Nicola Armaroli, tra gli ideatori della Tavola periodica dell’abbondanza dell’European Chemical Society.

 

È un appuntamento del ciclo La Scienza a Scuola 2020 di Zanichelli. Video-incontri con oltre 40 ricercatori e personalità del mondo scientifico e licei ed istituti di diverse regioni italiane per raccontare a studenti e insegnanti le storie di chi lavora alle frontiere della ricerca. Sono storie che comunicano passione per la scienza e danno idee su cosa sappiamo e su che cosa stiamo per scoprire in matematica, fisica, chimica, biologia e medicina con particolare attenzione agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

 

Per produrre uno smartphone c’è bisogno di circa 40 elementi, dal Carbonio (C) e l’Idrogeno (H), dal Silicio (Si) e il Germanio (Ge) dei microprocessori fino all’Oro (Au) dei contatti.

Il litio (Li) è l’elemento alla base delle batterie dei nostri telefonini e dei veicoli elettrici, ma non si trova ovunque: i depositi sono soltanto in Argentina, Australia, Bolivia e Cile. Inoltre, se aumenta la richiesta di auto nel mondo, l’estrazione dovrebbe crescere di almeno 20 volte.

 

Dove troveremo le risorse per la nostra tecnologia? Ne parlerà Nicola Armaroli, chimico del CNR, in un video-incontro in collegamento con i ragazzi del Liceo.

Armaroli, dirigente di ricerca del CNR a Bologna, è tra gli ideatori della Tavola periodica dell’Abbondanza dell’EuChems (European Chemical Society). Rappresenta i 90 principali elementi segnalati con aree e colori diversi a seconda della quantità relativa ancora disponibile tra le risorse, e del rischio di esaurimento.

La versione italiana è stata elaborata dalla Società Chimica Italiana e Zanichelli Editore, consultabile gratuitamente su questo sito.

 

È facile capire che da argomento “di chimica”, si passa in fretta a un tema sociale ed economico: l’indio (In), un elemento che fino a 30 anni fa sembrava inutile, oggi è indispensabile per la produzione di schermi ad alta definizione e touch screen. Eppure si trova soltanto in Estremo Oriente, ovvero in Cina, Giappone e Corea del Sud.

 

Sostituire tutti questi elementi è molto difficile, per cui riciclarli diventa l’unica soluzione per non esaurire le riserve.

 

Gli incontri fanno parte del ciclo La Scienza a Scuola 2020 di Zanichelli. Video-incontri con oltre 40 ricercatori e personalità del mondo scientifico per licei ed istituti di diverse regioni italiane per raccontare a studenti e insegnanti le storie di chi lavora alle frontiere della ricerca. Sono storie che comunicano passione per la scienza e danno idee su cosa sappiamo e su che cosa stiamo per scoprire in matematica, fisica, chimica, biologia e medicina con particolare attenzione agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Gli incontri sono riservati agli studenti e ai docenti delle singole scuole.

 

L’Agenda 2030 è un programma d’azione per le persone, il Pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs) in un grande programma d’azione per un totale di 169 ‘target’ o traguardi. L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.

 

Da oltre 150 anni impegnata nella didattica scolastica e nella divulgazione scientifica, la casa editrice Zanichelli con questa iniziativa intende offrire agli studenti l’occasione di acquisire conoscenze su argomenti affascinanti e di stretta attualità scientifica direttamente dagli “addetti ai lavori”.

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