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Quadarella e Ceccon d’argento

Quadarella e Ceccon d'argento

Simona Quadarella conquista l’argento sui 1500 con un clamoroso record europeo. Thomas Ceccon secondo in rimonta nei 100 dorso

SINGAPORE – Italia sempre più d’argento. Ai Mondiali di nuoto di Singapore infatti, arriva anche l’undicesima medaglia d’argento. Questa volta a salire sul podio sono una fantastica Simona Quadarella capace di stabilire il nuovo record europeo (nonché italiano) nei 1500 e Thomas Ceccon nei 100 dorso, alla sua terza medaglia in tre gare disputate. Sesti i giovani Carlos D’Ambrosio e Anita Bottazzo rispettivamente nei 200 stile libero e nei 100 rana.

Oggi in diretta dalle 13 su RaiSport, Raidue e Sky Sport1 semifinali e finali con in gara Manuel Frigo, Alberto Razzetti, Federico Burdisso, Simone Cerasuolo e il gran finale con la 4×100 mista mixed.

Quadarella da record

“Veleno” è tornata. Simona Quadarella nei 1500 fa una gara pazzesca e con 15’31″79 (ai 400 in 4’05″37, agli 800 in 8’14″73, ai 1200 in 12’24″72) polverizza il record europeo di 15’38″88 stabilito ai mondiali di Barcellona 2013 dalla danese Lotte Friis. La curiosità? Anche allora a vincere fu Katie Ledecky, in quell’occasione al primo oro della carriera sulla distanza e record del mondo in 15’36″53.

Quello di ieri è il ventiduesimo titolo mondiale per la ventottenne statunitense in 15’26″44 (4’01″96, 8’08″85, 12’19″66). Terza l’australiana Lani Pallister, che a metà gara subisce il sorpasso dell’azzurra, in 15’41″18 (4’02″74, 8’14″64, 12’29″55).

Una gioia immensa per l’azzurra, dopo l’oro iridato a Doha 2024 e l’argento di Fukuoka 2023, l’altro oro di Gwangju 2019 e il bronzo di Budapest 2017 a soli 18 anni. Una medaglia inseguita e voluta, dopo i due quarti posti alle Olimpiadi e cercata anche cambiando il suo storico allenatore Christian Minotti per passare sotto la guida di Gianluca Belfiore, coach della sua compagna di squadra Margherita Panziera.

Una gara perfetta quella della ventiseienne romana che, oltre al record europeo, demolisce anche ovviamente quello italiano siglato proprio da lei a Gwangju in 15’40″89. Per lei è la sesta edizione iridata consecutiva sopra al podio in vasca lunga, meglio di lei solo Federica pellegrini con otto edizioni tra il 2005 e il 2019 e Gregorio Paltrinieri tra il 2013 e il 2025. Un computo totale di otto medaglie tra le 5 nei 1500 e le 3 negli 800 che la mettono al quarto posto degli atleti azzurri più medagliati di sempre dietro alla Divina Pellegrini (11) e a SuperGreg Paltrinieri e Thomas Ceccon con 9.

È una Simona Quadarella semplicemente raggiante quella che si presenta ai microfoni:

“Sapevo di essere andata forte, ma non così tanto. Inseguivo questo record europeo da tanto tempo. Ledecky è imprendibile come sempre, ma dopo le batterie non credevo di battere la Pallister. Ho avuto nuovi stimoli con il cambio di allenatore, ho avuto le risposte che attendevo. Credevo tantissimo al lavoro che stiamo svolgendo con Gianluca. Ci sto mettendo tutta me stessa per migliorare ulteriormente. La finale è stata emozionante: non ho mai visto così vicina in vita mia Ledecky. Dopo i due quarti posti alle Olimpiadi questa è proprio una bella rivincita“.

Ceccon d’argento

Questa volta la super rimonta nella seconda vasca, marchio di fabbrica di Thomas Ceccon, non è bastata. Il fuoriclasse di Schio stabilisce il secondo tempo della carriera dopo il suo record del Mondo stabilito a Budapest 2022 e conquista l’argento dietro alla sorpresa sudafricana Pieter Coetze (51″90 contro 51″85, passato terzo ai 50 in 24″95) col record continentale.
A soli 5 centesimi dall’oro, come capitato a Fukuoka 2023 quando arrivò dietro allo statunitense Ryan Murphy (52″27 contro 52″22).
 
Ceccon inizia lento e tocca ai primi 50 con l’ottavo tempo in 25″39 per poi iniziare la sua classica rimonta e toccare in 26″51 per il secondo posto. Terzo il francese Yohann Ndoye-Brouard in 51″92. Solo sesto il rientrante atleta russo, sotto bandiera neutrale, Kliment Kolesnikov in 52″38.

Per il veneto arriva comunque la terza medaglia a questi campionati dopo l’argento conquistato con la staffetta veloce e il bronzo nei 50 farfalla.

Queste le parole di Thomas Ceccon a fine gara:

“Sono soddisfatto perché non nuotavo sotto i 52″ da tre anni. Questa è una gara che sta cambiando e sta diventando molto veloce. Siamo in tanti e tutti vicini: voglio fare i complimenti a Coetze perché ha meritato la vittoria. Sono passato troppo lento, probabilmente ho avuto un incertezza all’arrivo, però sono contento lo stesso“.

Foto Giorgio Scala e Andrea Staccioli / DeepBlueMedia.eu

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