Italian flag
MondoPoliticaSlide-main

Proteste e repressioni in Russia dopo la morte di Alexey Navalny

1 minuti di lettura

Migliaia di persone in oltre 30 città russe hanno deciso di commemorare Aleksei Navalny, noto oppositore del governo, sfidando le autorità

RUSSIA. In una dimostrazione di coraggio e determinazione, migliaia di cittadini russi si sono riversati per le strade di oltre 30 città del Paese per commemorare Aleksei Navalny, l’oppositore del governo russo recentemente deceduto.

Nonostante le leggi draconiane contro il dissenso e le minacce di repressione, queste persone hanno deciso di onorare la memoria di Navalny, scegliendo luoghi simbolici e partecipando a gesti di omaggio.

La reazione delle autorità è stata immediata e brutale. Le forze dell’ordine, accompagnate da addetti comunali, hanno rapidamente disperso gli assembramenti, arrestato centinaia di manifestanti e rimosso i segni di omaggio, come fiori e candele, da monumenti e luoghi pubblici.

Persino le più piccole dimostrazioni di cordoglio sono state represse con fermezza, dimostrando la ferma volontà del governo di reprimere qualsiasi forma di protesta.

Nonostante la dura repressione, una parte della popolazione russa continua a far sentire la propria voce. Le manifestazioni di protesta e il ricordo di Navalny si diffondono attraverso i canali social e trovano eco anche all’estero, dove sia la diaspora russa che i sostenitori internazionali si uniscono nel ricordo e nella solidarietà.

A Londra il volto di Navalny è stato proiettato sull’ambasciata russa, mentre a Budapest c’è stata la proposta di intitolare una strada a Navalny proprio di fronte alla rappresentanza diplomatica russa. Questi gesti simbolici non solo commemorano Navalny, ma sottolineano anche il sostegno internazionale alla sua causa e la determinazione nel non lasciare che il suo sacrificio sia dimenticato.

In Russia, nonostante le leggi repressive e la brutalità delle forze dell’ordine, una parte della società civile continua a resistere e a sfidare il potere costituito.

Il ricordo di Navalny rimane vivo, alimentando la speranza per un futuro di maggiore libertà e democrazia in Russia.

Foto: By Mitya Aleshkovskiy – Own workhttps://www.flickr.com/photos/aleshru/6269175210, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=19600654

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…