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Pronti a riscrivere la storia delle lagune?

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È il primo di settembre 2022 alle 17.00 e un gruppo di Docenti universitari di varie facoltà legate all’archeologia, coadiuvato dalla Dott.ssa Rossi e dal Dottor Alberto Zandinella ha illustrato i primi risultati sul ritrovamento archeologico avvenuto in località Alberoni.

Si tratta di tre manufatti, costruiti secondo una tecnica quasi “modulare” con notevole utilizzo di materiale ligneo e lapideo. Questi si configurano come tre moli per l’attracco di navi o pescherecci.

L’esposizione si è svolta alla presenza di un folto pubblico nel patronato della Chiesa di S. Maria della Salute adiacente al sito archeologico messo gentilmente a disposizione dal parroco.

L’entusiasmo dei relatori, giovani e molto ben preparati era evidente.

Ci troviamo al cospetto di una rivoluzione storica? Ci sono tutti i presupposti in quanto la datazione dei reperti lignei ci porta dritti dritti al 640-780 d. C. e come ogni rivoluzione parte dal basso in quanto affiorata da scavi in un cantiere per nuove strutture abitative.

Sorpresa e fascino si mescolano abilmente.

Soprattutto se la nostra visione ci addentra sapientemente verso un’epoca caratterizzata dallo sviluppo del “Dogado delle lagune Venete” che rimanda alla tragedia “La Nave” di dannunziana memoria ma tant’è.

La sinossi di questa ammirevole storia ci parla chiaro: ove fosse confermata la datazione si tratterà di riscrivere la già oscura narrazione sulle origini di Malamocco nonché della stessa Venezia.

E la funzione delle strutture? Si fanno diverse ipotesi legate indissolubilmente all’ambiente lacustre e marino.

La Dott.ssa Rossi si è avvalsa della costante immagine in sovrapposizione della famosa mappa realizzata nel 1530 dal “Pertegador” della Serenissima, Nicolò Del Cortivo, conservata presso l’Archivio di Stato di Venezia.

Le ricerche sono attualmente ad un livello conoscitivo del 15% e dovremo dunque attendere ancora diversi mesi prima che venga svelata la natura e lo scopo di queata antichissima opera del Dogado delle lagune.

Ve ne daremo contezza con la certezza che poter riscrivere la storia e scalfire comodità scontate e ataviche non è altro che un privilegio. Da assaporare con curiosità e garbo.

Foto Soprintendenza ABAP per il Comune di Venezia e laguna.

Zero Biscuit di Mauro Lama

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