A quasi 15 mesi dall’attivazione del servizio, negli 83 uffici postali abilitati della provincia di Treviso sono stati richiesti 6.470 passaporti. Tra gli uffici postali con maggior numero di richieste spiccano gli uffici postali Cornuda (387 passaporti richiesti), San Zenone degli Ezzelini (251), Loria (227), Resana (220), Valdobbiadene (199), Monfumo (199), Col San Martino (173), Maser (156), Pieve di Soligo (154), Zero Branco (142), Motta di Livenza (141)
Treviso – Poste Italiane ha comunicato i risultati del servizio di rilascio e rinnovo del passaporto avviato nei piccoli centri e nelle aree più remote, nell’ambito del Progetto Polis. L’iniziativa prevede la trasformazione di quasi 7.000 uffici postali, situati in comuni con meno di 15 mila abitanti, in sportelli unici di prossimità in grado di offrire numerosi servizi della Pubblica Amministrazione. In provincia di Treviso è attivo in 83 uffici postali.
Grazie all’estensione dell’accordo con il Ministero dell’Interno, il rinnovo e il rilascio dei passaporti è stato reso disponibile anche nelle grandi città: nel capoluogo della Marca sono infatti disponibili per richiedere il passaporto tutti gli undici uffici postali. Il servizio è una risposta concreta all’esigenza di semplificare le procedure, ridurre i tempi di attesa e offrire un’alternativa comoda, capillare e facilmente accessibile per ottenere questo importante documento. Attualmente è possibile richiedere il passaporto in 4.698 uffici postali Polis e in 417 uffici postali in centri urbani come Treviso, Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli.
Progetto Polis
L’ampliamento del servizio continuerà progressivamente nei prossimi mesi fino a coprire l’intera rete nazionale. Oltre a semplificare la burocrazia, l’iniziativa contribuisce a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate d’Italia.
Il procedimento per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono al servizio.
In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Nelle grandi città il servizio è disponibile su prenotazione che può essere effettuata registrandosi sul sito di Poste Italiane. Il servizio prevede la possibilità di consegna a domicilio del passaporto: una scelta effettuata dal 79% dei cittadini nei piccoli centri e dal 32% dei residenti nelle grandi città.
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