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Primavera: Festa dei Fiori e Festa della Liberazione

Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che

Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita

 

La primavera solitamente porta il bel tempo e con esso anche l’ottimismo e il sorriso nelle persone. I moglianesi approfittano del periodo propizio e delle ricorrenze per far festa. Sono delle feste ormai codificate nel calendario moglianese, delle quali la popolazione sono sicuro non potrebbe più fare a meno. Alcune sono istituzionali, commemorative di avvenimenti importanti avvenuti nella storia italiana, altre invece sono frutto di esigenze commerciali o avvenimento locali che non si vogliono dimenticare.

 

La Festa dei Fiori

Inizia la saga delle feste di primavera che poi prosegue anche durante tutta l’estate, la Festa dei Fiori. Si svolge solitamente verso fine Maggio nel piazzale adibito a parcheggio dello stadio Comunale “Arles Panisi” a ridosso del Quartiere dei Fiori lungo la Via Ronzinella. Questa manifestazione è un evidente omaggio alla Primavera moglianese che spalanca le porte alle belle giornate di sole e decreta la fine delle noiose nebbie che rattristano d’inverno tutta la Valle Padana.

 

 

 La Festa della Liberazione

Viene rispettata rigorosamente ogni anno a Mogliano anche la data del 25 aprile, data che ricorda la liberazione dell’Italia dal Fascismo e dalla Dittatura di Mussolini.

Viene organizzata direttamente dal Comune con una manifestazione pubblica e la commemorazione storica dell’evento a turno ogni anno in un Quartiere della città sempre diverso, in modo da sensibilizzare – qualora ce ne fosse bisogno – tutti i cittadini sull’importante fatto storico che ha segnato di sdegno e di condanna intere generazioni di persone. Il desiderio di ogni persona civile che intende vivere in questo mondo in maniera pacifica e soprattutto libera è quello che fenomeni simili non se ne ripetano più nella storia della nostra prestigiosa e democratica Nazione.

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