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Prima storica assemblea sindacale del SIAM al 51° stormo Istrana

Il 14 giugno scorso si è tenuta la prima storica assemblea sindacale del SIAM presso il 51° stormo. L’evento è stato caratterizzato dalla presenza del segretario generale del SIAM, Paolo Melis, e il referente per i territori, Alfio Messina.

ISTRANA – L’assemblea sindacale ha rappresentato un’opportunità unica per i dipendenti del 51° stormo di confrontarsi direttamente con i rappresentanti del SIAM e discutere delle problematiche che affliggono il personale. L’evento è stato aperto da Marco Viscovich segretario della sezione di Istrana, il quale ha sottolineato l’importanza di un sindacato forte e determinato per tutelare gli interessi dei militari in aeronautica.

Successivamente, Alfio Messina ha sottolineato l’importanza di un’azione sindacale a livello locale per affrontare le problematiche specifiche dell’unità, della coesione, incoraggiando i lavoratori a partecipare attivamente alle attività sindacali sul territorio.

Il Segretario Generale Paolo Melis ha poi preso la parola, esprimendo il suo sostegno alle rivendicazioni dei lavoratori del 51° stormo. Ha evidenziato l’importanza di una maggiore trasparenza nella gestione delle risorse umane e del miglioramento della logistica, ha sottolineato anche l’importanza di una stretta collaborazione tra il SIAM e le autorità militari locali, al fine di garantire una legislazione più adeguata e coerente con le esigenze del personale.

Durante l’assemblea, sono state affrontate diverse tematiche che riguardano non solo il 51° stormo ma la forza armata stessa, tra cui l’impiego delle risorse umane, le retribuzioni e i trasferimenti.

I colleghi hanno avuto l’opportunità di esprimere le proprie preoccupazioni e di esternare dei suggerimenti, incoraggiando un dibattito aperto e costruttivo tra i presenti.

Il segretario generale Paolo Melis ha ribadito l’impegno del SIAM nel continuare a lottare per il riconoscimento e il rispetto dei diritti dei lavoratori, ha sottolineato la necessità di un sindacato unito e democratico ma anche di una stretta collaborazione con le altre organizzazioni sindacali del settore, per un fine comune. Al termine dell’assemblea, sia i relatori che i partecipanti hanno espresso soddisfazione per l’evento e l’opportunità di confrontarsi tra loro.

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