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Prima sconfitta per il Settebello

3 minuti di lettura

Ai Campionati Europei di pallanuoto il Settebello perde la sua prima partita 15-13 con la Grecia. Per accedere in semifinale fondamentale la gara con la Croazia

BELGRADO (SERBIA) – Il Settebello cede per la prima volta in questa edizione dei Campionati Europei di pallanuoto. Una sconfitta che fa male ma potrebbe anche essere ininfluente. La Grecia ha dominato tutta la partita, portandosi anche avanti di 5 per il 13-8, rimonta l’Italia con Iocchi Gratta (5 gol per lui) ma finisce 15-13.

Gli ellenici con questa vittoria sono sicuri della qualificazione alla semifinale, per gli Azzurri invece diventa determinante la partita di domani con la Croazia (ore 18:00 diretta Rai Sport), anch’essa sconfitta, però nel girone preliminare, dalla Grecia per 11-10. I risultati delle due fasi di qualificazione infatti valgono come ottavi e quarti di finale, mandando di fatto tra le prime 4 in Europa le prima due squadre di ogni raggruppamento.

In caso di vittoria l’avversario sarebbe probabilmente il più ostico. La Serbia padrona di casa nonché campione Olimpica a Parigi 2024.

Le dichiarazioni

Queste le parole del CT Alessandro Campagna a fine gara:

“Abbiamo giocato una grande partita, una grande prestazione. Ci abbiamo messo tutto: forza, coraggio, testa, cuore. Abbiamo certamente commesso alcuni errori, alcune ingenuità che potevano essere evitate però ci stanno in un percorso di crescita. Soprattutto nei primi due tempi abbiamo regalato un paio di gol: quello in contropiede e il rigore alla fine che potevano essere evitati e la partita sarebbe iniziata nel terzo tempo con un pareggio. 

Nel terzo tempo abbiamo difeso male l’uomo in meno, però poi abbiamo giocato con grande cuore, non mollando mai. E questo è quello che ho apprezzato della squadra. Alla fine il risultato secondo me ci sta anche un po’ stretto, perché comunque la Grecia, che è fortissima e che ho dichiarato che può vincere l’oro, è stata fischiata troppo bene. C’è stato un doppio numero di espulsioni; i loro centri non hanno mai subìto un controfallo, mentre i nostri tantissimi. E questa è una cosa che mi dispiace, perché meritavamo di più. Questa giovane squadra, che gioca una bella pallanuoto, merita un po’ più di rispetto. Con la Croazia andiamo a giocarcela e possiamo batterla”.

Questo invece il commento di Francesco Condemi:

“Non c’è da abbattersi, hanno meritato, sono stati più bravi di noi e dobbiamo fargli i complimenti. Anche se avessimo vinto non sarebbe cambiato nulla. Per entrare tra le prime quattro dobbiamo battere la Croazia. Recuperiamo le energie mentali e prepariamo la partita senza alcun timore. Ci andiamo a giocare il tutto per tutto a viso aperto. Poi se gli altri sono più bravi gli  stringiamo la mano ma non abbiamo paura degli altri. Abbiamo dato tutto, possiamo dare di più perché non è mai bello perdere. Ciò che conta alla fine è il risultato. Ripeto, con il nuovo format alla fine non sarebbe cambiato nulla perché comunque dobbiamo sempre giocare con la Croazia. Dobbiamo andare avanti perché tra due giorni ci aspetta un vero e proprio quarto di finale; una partita da dentro o fuori. Questa non serviva a darci più o meno consapevolezza: quella l’abbiamo già. Abbiamo lavorato tanto e molto in questo ultimo mese, vediamo dove ci porta il lavoro”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Alessandro Balzarini:

“Siamo stati abbastanza coesi però ci è mancato qualcosa nel finale. Soprattutto in difesa si vede questa voglia di difendere e di non prendere gol. Sarà un po’ di inesperienza, non so. Però io sono convinto che con due stoppate in più questa partita cambia completamente. Occorre migliorare ancora di più la nostra difesa e crederci ancora di più. Il resto vale poco. L’arbitraggio e tutte le altre variabili non devono toccarci. Noi dobbiamo pensare alla nostra difesa perché 15 gol subìti sono troppi. L’attacco va bene: 13 gol sono tantissimi contro una squadra di alto livello come la Grecia, con un portiere che è stato votato come il secondo miglior portiere del mondo. È una difesa solida, una squadra granitica che sta facendo sempre risultati. Noi dobbiamo prendere quattro gol in meno e siamo a posto”.

Il tabellino

GRECIA-ITALIA 15-13
Grecia: E. Zerdevas, D. Skoumpakis 1, K. Gkiouvetsis, S. Argyropoulos 4 (1 rig.), A. Papanastasiou 2 (1 rig.), N. Gkillas 2, E. Kalogeropoulos 1, A. Chalyvopoulos 2, K. Kakaris 3, D. Nikolaidis, N. Papanikolaou, P. Tzortzatos, E. Pouros, S. Spachits. All. Vlachos.
Italia: M. Del Lungo, F. Cassia, J. Alesiani, M. Del Basso, F. Ferrero 2, E. Di Somma 1, V. Dolce 1, T. Gianazza, M. Iocchi Gratta 5 (1 rig.), L. Bruni 2, F. Condemi, F. De Michelis, A. Balzarini 2, M. Antonucci. All. Campagna.
Arbitri: Rakovic (SRB) e Bourges (FRA).

Note: parziali 2-1, 4-3, 4-3, 5-6. Usciti per limite di falli Chalyvopoulos (G), Di Somma (I) e Skoumpakis (G) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Grecia 8/14 + 3 rigori e Italia 5/10 + un rigore. Del Lungo (I) para un rigore a Gkiouvetsis a 2’54” del secondo tempo sul risultato di 3-1 per la Grecia.

Risultati 2^ giornata della 2^ fase

Domenica 18 gennaio
Malta-Slovenia 14-13 (3-4, 5-4, 3-3, 3-2)
Slovacchia-Israele 11-8 (3-2, 3-1, 3-2, 2-3)

Francia-Spagna 8-14 (1-2, 2-3, 3-5, 2-4)
Montenegro-Olanda 15-11 (1-3, 6-6, 3-1, 5-1)
Arbitri Raffaele Colombo e Balanescu (ROU)
Delegato Filippo Gomez
Ungheria-Serbia 14-15 (4-4, 3-4, 1-5, 6-2)

Lunedì 19 gennaio
Georgia-Romania 10-15 (2-2, 4-4, 1-2, 3-7)
Grecia-Italia 15-13 (2-1, 4-3, 4-3, 5-6)
Croazia-Turchia 22-9 (6-1, 5-2, 6-4, 5-2)

Classifiche dei gironi

Gruppo E
Serbia 11, Ungheria e Spagna 9, Montenegro 6, Olanda 1, Francia 0

Gruppo F
Grecia 12, Italia e Croazia 9, Romania 6, Turchia e Georgia 0

Girone 13° / 16° posto
Malta 9, Slovacchia 4, Slovenia 3, Israele 2

Risultati completi

Foto Giorgio Perottino / DeepBlueMedia.eu

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AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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