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Presentato in regione il campionato del mondo di tiro con l’arco, specialità campagna

“Se quella del 2000 fu un’edizione di successo, quest’anno Cortina saprà fare ancor meglio”. Una sicurezza più che un auspicio quella espressa dall’assessore regionale all’Ambiente e alla Specificità di Belluno, Gianpaolo Bottacin, nel corso della

“Se quella del 2000 fu un’edizione di successo, quest’anno Cortina saprà fare ancor meglio”. Una sicurezza più che un auspicio quella espressa dall’assessore regionale all’Ambiente e alla Specificità di Belluno, Gianpaolo Bottacin, nel corso della presentazione, svoltasi qualche giorno fa a Palazzo Balbi a Venezia, della 26esima edizione del campionato mondiale di tiro con l’arco, specialità campagna (Scheda descrittiva della manifestazione), in programma dal 4 al 9 settembre prossimi a Cortina d’Ampezzo, dove già si erano disputati 18 anni fa.

 

“Sarà una grande occasione di visibilità per il nostro splendido territorio dolomitico – ha sottolineato Bottacin – ma anche di promozione del tiro con l’arco, sport che vanta nel Veneto e in Italia numerose società e praticanti e che ci ha regalato tanti successi mondiali e allori olimpici”.

 

Il sindaco e il vicesindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina e Luigi Alverà, si sono detti entusiasti di poter ospitare ancora una volta il mondiale di questa disciplina: “Il legame tra la nostra città e il tiro con l’arco è forte e di viene da lontano – hanno evidenziato –. Noi stiamo lavorando a grandi eventi internazionali sia per l’estate che per l’inverno, convinti come siamo che… Cortina è sport”.

 

Il presidente del CONI Veneto, Gianfranco Bardelle, ha sottolineato il fascino del tiro con l’arco e ha ricordato che nel Veneto il 90% degli atleti pratica uno sport che non sia il calcio e che è in costante crescita l’appeal delle discipline meno famose.
È toccato poi al campione paralimpico bellunese, Oscar De Pellegrin, ricordare l’accordo di partnership che riconosceva Fitarco come “city partner” di Cortina d’Ampezzo: “Questa disciplina arcieristica trova nelle Dolomiti il suo habitat naturale – ha detto – e Cortina riesce a mettere insieme l’incanto dell’ambiente e dei paesaggi con l’attrattività del suo centro storico e i percorsi di gara individuati premiano questa varietà di offerta. Il grande messaggio che viene dall’organizzazione di questo evento, che vede la partecipazione di tante società e volontari, è che quando il Veneto dello sport lavora unito e fa squadra, i risultati non tardano a venire”.

 

Il presidente Fitarco, Mario Scarzella, ha sostenuto che questi mondiali sono “il fiore all’occhiello della federazione” e ha ricordato che per ottenerli la Perla delle Dolomiti ha dovuto superare le candidature di competitor agguerriti, località degli Stati Uniti e della Norvegia dove questo sport è radicato: “La vittoria di Cortina la dice lunga sulla sua bellezza e sulla sua capacità organizzativa”.
Infine, presentata da Giulio Zecchinato, presidente del Comitato regionale di Fitarco, è stata premiata la squadra veneta dei giovani arcieri, che ha vinto 4 delle ultime 5 edizioni (compresa quella di giugno 2018), della finale nazionale del Trofeo Pinocchio.

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