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Venezia

"Premio Mestre Pittura 2018", il sindaco Brugnaro esorta tutti a una maggiore partecipazione

2 minuti di lettura

Si rinnova, dopo il successo dello scorso anno, il “Premio Mestre di Pittura 2018”, promosso dal Comune di Venezia e dal Circolo Veneto e presentato ieri mattina, martedì 13 febbraio, al Municipio di Mestre con una conferenza stampa alla quale è intervenuto il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. “Questo concorso ha visto l’anno scorso la partecipazione di 220 artisti provenienti da tutta Italia – ha esordito il primo cittadino – a dimostrazione di quanto Mestre stia diventando attrattiva dal punto di vista culturale, anche grazie all’impegno di circoli e associazioni come questa. C’è infatti bisogno della partecipazione di tutti, cittadini e imprese, per generare una cultura libera e trasversale, che ci permetta di costruire il futuro in un’ottica di bene comune”.
 
Il “Premio Mestre di pittura”, come ha spiegato il presidente del Circolo Veneto, Cesare Campa, si articola in tre sezioni: il concorso per le scuole, quest’anno dedicato alla fotografia; l’ex tempore degli “Acquerelli in libertà” in calendario per domenica 20 maggio nel nuovo chiostro dell’M9 di via Poerio; la mostra vera e propria dei quadri, in programma al Centro culturale Candiani con la cerimonia di premiazione al Teatro Toniolo il 28 settembre, nell’ambito dei festeggiamenti di San Michele Arcangelo e delle Città in Festa. E’ previsto il riconoscimento del primo, secondo e terzo posto nelle tre categorie del premio, di borse di studio per gli alunni più meritevoli e alcune menzioni speciali.
 
Anche il sindaco Brugnaro ha ricordato l’importanza degli spazi esistenti a Mestre, come appunto l’M9: “In passato se n’è parlato troppo senza fare nulla – ha sottolineato – ma oggi abbiamo una data di apertura, abbiamo già messo a disposizione della città il chiostro e stiamo ragionando su come rendere fruibile e accessibile questo spazio, anche dal punto di vista dei parcheggi e dei negozi. E’ così che si fa cultura a Mestre: parlando di contenitori e soprattutto di contenuti. E’ il caso di Forte Marghera, dove abbiamo portato la Biennale, e che sarà ulteriormente valorizzato con un padiglione gestito dai Musei Civici, e con altre opere che lo renderanno uno dei principali luoghi di cultura e storia della città”.
 
I numeri registrati nella scorsa edizione del premio sono andati oltre le aspettative degli organizzatori: 32 le classi coinvolte nell’elaborazione del logo e del manifesto ufficiali, 80 gli artisti che hanno partecipato agli “Acquerelli in libertà”; 223 i pittori, affermati o emergenti, che hanno voluto raccontare Mestre con la pittura, grazie anche alla collaborazione con la Fondazione Musei Civici, la Fondazione Bevilacqua La Masa, l’M9, l’Accademia delle Belle Arti e la Camera di commercio di Venezia-Rovigo. Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa, Bruno Bernardi, la presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, Luana Zanella, il presidente della Fondazione di Venezia, Giampietro Brunello, il presidente di Confindustria di Venezia e Rovigo Vincenzo Marinese.

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