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Premio Mestre di Pittura 2025: al via la mostra dei finalisti e già lo sguardo al 2026

2 minuti di lettura

Oltre 630 candidature per l’edizione di quest’anno. La collettiva al Centro Candiani fino al 12 ottobre, attesa per la premiazione del 3 ottobre e per il debutto della decima edizione in primavera

MESTRE (VE) – Mestre si conferma crocevia dell’arte contemporanea grazie al Premio Mestre di Pittura 2025, giunto alla nona edizione. Dopo la selezione di oltre 630 candidature provenienti da tutta Italia e dall’estero, al Centro Culturale Candiani è stata inaugurata la Mostra Collettiva dei Finalisti, aperta fino al 12 ottobre con ingresso libero. Sessanta opere in gara, capaci di restituire un panorama variegato di linguaggi: dall’astrazione all’informale fino alla figurazione, con un dialogo generazionale tra giovani promesse e artisti affermati.

“Il Premio Mestre di Pittura – ha dichiarato il sindaco Luigi Brugnaro – è ormai un appuntamento internazionale che dimostra quanto la cultura sia leva fondamentale per la crescita della città. A Venezia custodiamo la tradizione, a Mestre puntiamo sull’innovazione e sulla contemporaneità”.

La serata clou sarà quella del 3 ottobre al Teatro Toniolo, quando verranno assegnati i riconoscimenti principali: i tre premi acquisto, con opere destinate a entrare nelle collezioni permanenti di Ca’ Pesaro, del Comune di Venezia e della parrocchia del Duomo di Mestre; i premi speciali (tra cui la Residenza d’Artista promossa da MUVE e il nuovo premio acquisto di Federfarma per l’ULSS 3 Serenissima); e il Premio della Giuria Popolare, rappresentato da un trofeo in bronzo modellato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti. Non mancheranno infine il Premio alla Carriera, quest’anno attribuito a Giovanni Soccol, e il Riconoscimento alla Memoria a Luigi Candiani, vincitore della storica edizione del 1960.

Accanto alla mostra, il Candiani ospiterà anche i tradizionali “Mercoledì del Premio”, con incontri dedicati agli artisti e alla storia della manifestazione.

Per Mariacristina Gribaudi, presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, la rassegna “rappresenta uno snodo fondamentale dell’attività mestrina della Fondazione, capace di unire la tradizione con la contemporaneità e di coinvolgere il tessuto culturale ed economico del territorio grazie all’impegno dei Mecenati”.

Un lavoro di selezione impegnativo, come ha sottolineato Elisabetta Barisoni, responsabile dell’Area MUVE Mestre: “Scegliere sessanta opere tra le oltre 630 pervenute è stata una sfida, affrontata con rigore scientifico e sensibilità. La mostra conferma come il Candiani stia diventando un vero laboratorio di progetti originali, radicati nel territorio ma con respiro nazionale”.

Per Marco Dolfin, curatore della mostra, il valore aggiunto sta nel dialogo generazionale: “Quest’anno convivono linguaggi astratti e informali accanto a una significativa presenza figurativa. Giovani artisti e autori di lunga esperienza si incontrano in un confronto fertile che arricchisce l’intero panorama culturale”.

Ma lo sguardo è già rivolto al futuro: in concomitanza con la mostra è stato infatti pubblicato il bando della decima edizione, con scadenza al 30 novembre 2025. Una novità assoluta, che consentirà di celebrare l’edizione del 2026 in primavera, sempre negli spazi rinnovati del Candiani. “Un’accelerazione che consolida il Premio come appuntamento centrale nel panorama pittorico – ha commentato Christiano Costantini, presidente del Circolo Veneto – e offre agli artisti nuove opportunità di confronto”.

Il concorso, promosso dal Circolo Veneto APS con la Fondazione Musei Civici di Venezia, gode del sostegno dell’Accademia di Belle Arti e della Fondazione Bevilacqua La Masa, oltre che del patrocinio di Regione Veneto, Città Metropolitana e Comune di Venezia.

Nato nel 1958 e ripreso nel 2017 dopo cinquant’anni di pausa, il Premio Mestre di Pittura ha progressivamente conquistato una dimensione nazionale e internazionale, arricchendo anche le collezioni pubbliche cittadine con le opere vincitrici. Una storia che si rinnova, anno dopo anno, confermando Mestre come laboratorio vivo dell’arte contemporanea.

Aggiornamento – Pubblicato il Bando per la decima edizione del Premio Mestre di Pittura: artisti di tutto il mondo a confronto per valorizzare la pittura contemporanea e arricchire il patrimonio culturale di Venezia

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