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Preganziol: depositato il ricorso del candidato Cestaro al Tar

Gianni Cestaro, ex candidato sindaco di centrodestra, ha depositato un ricorso al Tar del Veneto per annullare l’attuale composizione del consiglio comunale di Preganziol, sostenendo che non rispecchi il voto elettorale.

TREVISO. Sabato 13 luglio, presso lo studio dell’avvocato Fabio Crea, sono stati presentati gli estremi del ricorso depositato dall’ex candidato sindaco di centrodestra, Gianni Cestaro, al Tar del Veneto per annullare l’attuale composizione del consiglio comunale di Preganziol. Cestaro sostiene che la distribuzione dei seggi non rispecchi il voto delle elezioni, dato che quasi il 50% dei votanti lo ha sostenuto.

Cestaro ha dichiarato: «Per quanto pochi, quasi il 50% dei votanti mi ha votato e io intendo rappresentarli al meglio». L’avvocato Crea ha aggiunto che se il Tar assegnasse il premio di maggioranza alle liste di centrodestra, il consiglio comunale passerebbe a 10 consiglieri di centrodestra e 6 di centrosinistra, il contrario di com’è oggi. Se invece venisse applicato il comma 8 dell’articolo 73, il consiglio comunale di Preganziol avrebbe 8 consiglieri di centrosinistra e 8 di centrodestra.

L’avvocato Giampaolo Torresin ha precisato che l’udienza del Tar del Veneto è fissata per il 25 settembre, e la sentenza sarà emessa il giorno successivo. Il giudice amministrativo è chiamato ad annullare il verbale impugnato e, nel caso di annullamento, dovrà decidere sulla decadenza di alcuni consiglieri già eletti per nominarne di nuovi.

Il ricorso, presentato da Crea e Torresin, potrebbe influenzare a livello nazionale l’interpretazione della legge sulla distribuzione dei seggi nei comuni sopra i 15 mila abitanti. Crea ha spiegato che una sentenza della Corte Costituzionale del 1996 sottolinea il primato della rappresentatività democratica e la differenza sostanziale tra l’elezione del primo e del secondo turno, rilevante poiché a Preganziol si è votato solo al primo turno.

Il ricorso è stato presentato per conto di undici esponenti della coalizione di centrodestra, tra cui Gianni Cestaro, Raffaele Freda (FdI), Elio Tronchin (civica), Valeria Salvati (Lega), Massimiliano Spagnol (segretario di FdI), Mauro Babolin (capolista di Forza Italia) e altri candidati esclusi dal consiglio. Una diversa interpretazione della legge potrebbe portare alla riassegnazione dei seggi e influenzare gli equilibri futuri, incluse le elezioni del consiglio provinciale.

Il ricorso presentato da Cestaro e sostenuto dagli avvocati Crea e Torresin, solleva questioni significative sulla rappresentatività e la distribuzione dei seggi nel consiglio comunale di Preganziol, con potenziali ripercussioni a livello nazionale.

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