A Povegliano, un’iniziativa cruciale si prepara ad affrontare una delle sfide più delicate per le famiglie: la prevenzione delle dipendenze tra gli adolescenti. Un incontro gratuito è stato organizzato per offrire supporto e strumenti ai genitori.
TREVISO. Martedì 15 settembre, alle ore 20.30, il Centro Sociale di Santandrà, in via Borè 6, ospiterà l’incontro “Capire per prevenire: sostanze e rischi in adolescenza”. L’evento, promosso dall’Amministrazione Comunale di Povegliano in stretta collaborazione con il CEIS Treviso e i medici di medicina generale del territorio, si rivolge specificamente ai genitori di ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo e secondo grado, offrendo loro un’opportunità unica di informazione e confronto.
La serata nasce dalla profonda consapevolezza delle domande e delle preoccupazioni che assillano molti genitori nell’era moderna: “Come sta davvero mio figlio? Chi frequenta? Cosa fa quando non è con me? Quanto conosco il suo mondo? E se ci fosse qualcosa che non sto vedendo?”. Interrogarsi sul mondo complesso dei propri ragazzi, sui loro rapidi cambiamenti e sulle relazioni che vivono quotidianamente non è affatto un segno di apprensione eccessiva, ma, come saggiamente sottolineato dagli organizzatori, “può rappresentare un importante gesto di attenzione e responsabilità”. Questo approccio proattivo è fondamentale per costruire un ambiente familiare più sicuro e consapevole.
L’obiettivo principale di questo atteso appuntamento è duplice e mira a fornire un supporto concreto e immediato. Da un lato, si intende offrire ai genitori strumenti pratici e strategie efficaci per comprendere meglio i delicati cambiamenti che possono interessare i propri figli durante l’adolescenza e, soprattutto, imparare a riconoscere tempestivamente eventuali segnali di disagio o comportamenti a rischio che meritano attenzione. Dall’altro lato, l’incontro si propone di aiutarli a trovare le parole più appropriate e gli strumenti comunicativi più efficaci per dialogare apertamente e costruttivamente con i propri ragazzi su temi così sensibili e spesso difficili da affrontare, come le dipendenze e i rischi correlati.
Durante la serata, un ruolo centrale sarà ricoperto dagli interventi degli specialisti del CEIS Treviso. Questa stimata cooperativa sociale, con una storia di oltre quarant’anni di impegno e dedizione, è riconosciuta come un punto di riferimento autorevole nell’ambito della prevenzione e del contrasto alle dipendenze. Il CEIS condividerà la propria vasta e preziosa esperienza, maturata nell’accompagnamento di innumerevoli persone e famiglie che hanno affrontato queste sfide, e nella promozione costante di percorsi di informazione, ascolto attivo e sostegno psicologico e sociale. La loro expertise sarà cruciale per fornire una prospettiva approfondita e basata su evidenze.
A completare il quadro degli interventi, arricchendo ulteriormente il dibattito, sarà presente anche il dottor Doni, un medico di medicina generale del territorio. Il suo contributo sarà di fondamentale importanza per offrire un approfondimento dettagliato dal punto di vista sanitario. Il dottor Doni illustrerà gli effetti concreti e spesso devastanti che sostanze come il fumo, l’alcol e altre dipendenze possono avere sulla salute fisica e mentale, nonché sullo sviluppo complessivo degli adolescenti. Questa prospettiva medica è essenziale per comprendere la gravità dei rischi.
È importante sottolineare che l’appuntamento non intende affatto essere una lezione frontale o un monologo accademico. Al contrario, è stato concepito e strutturato per essere “uno spazio di confronto e di approfondimento per aiutare gli adulti a conoscere meglio un tema complesso, superando sia il rischio di minimizzare la gravità della situazione sia quello di affrontare ogni cambiamento con allarme eccessivo o sospetto ingiustificato”. Questo approccio partecipativo mira a creare un ambiente aperto, inclusivo e costruttivo, dove i genitori possano sentirsi liberi di esprimere dubbi, condividere esperienze e ricevere informazioni qualificate senza alcun giudizio.
Il CEIS, come ulteriormente specificato nel comunicato stampa, “è una cooperativa sociale che gestisce le più grandi strutture di accoglienza, sostegno terapeutico e riabilitazione per persone con dipendenze nella provincia di Treviso”. La sua ampia e articolata missione include “consulenza, assistenza e sostegno professionale alle persone, alle famiglie e alla popolazione per promuovere il benessere e la funzionalità individuale, stimolando occasioni di confronto e reti sociali per promuovere una cultura di accoglienza e integrazione”. Questa cooperativa è un pilastro fondamentale nel tessuto sociale del territorio e fa parte del prestigioso Gruppo Ri-C.Er.Ka. insieme ad altre importanti realtà del terzo settore, rafforzando così la sua capacità di intervento e la sua rete di supporto.
L’iniziativa promossa a Povegliano rappresenta, dunque, un passo significativo e lungimirante nella promozione della consapevolezza e del dialogo aperto e costruttivo all’interno delle famiglie. Fornendo risorse essenziali e informazioni qualificate, l’evento mira ad aiutare i genitori a navigare con maggiore sicurezza e competenza le complessità dell’adolescenza e a prevenire efficacemente i rischi sempre più diffusi legati alle dipendenze. Si tratta di un’opportunità preziosa e irrinunciabile per l’intera comunità locale di Povegliano per rafforzare il proprio impegno collettivo verso il benessere, la salute e il futuro promettente dei propri giovani, investendo nella loro protezione e nel loro sviluppo armonioso.
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