È stato inaugurato a Roma un nuovo Centro di Prevenzione Frodi, moderno e tecnologico, in grado di contrastare eventi fraudolenti e di porre l’attenzione sul tema della sicurezza digitale e finanziaria.
Roma -Sono sempre più spregiudicate le tecniche usate per carpire dati e soldi ad ignari cittadini, indipendentemente dalla loro età e dalla loro conoscenza informatica. Il modello tipo dell’utente ‘papabile’ non è più fatto di soli anziani ma è costituito anche da giovani che si considerano al riparo perché più abituati a ‘smanettare’ e che invece cadono, come pesci lessi, nella rete dei pescatori di vittime. I messaggi che vengono indirizzati sono ovviamente diversi e costruiti su misura per il target di riferimento, ecco perché un programma d’informazione capillare è assolutamente necessaria per prevenire e arginare il fenomeno di cyber delinquenza.
Nel 2022 gli specialisti in prevenzione frodi di Poste Italiane hanno gestito oltre un milione di segnalazioni, sventando tentativi di frode per circa 50 milioni di euro. L’azione di prevenzione ha permesso di diminuire del 50% l’incidenza degli eventi fraudolenti ai danni di clienti di Poste Italiane, in controtendenza rispetto all’aumento del 90% registrato nello stesso periodo a livello mondiale.
Molti consigli sono presenti nella sezione dedicata alla sicurezza del sito poste.it che ospita diversi video che spiegano fenomeni come lo smishing, il phishing e il vishing. Ecco i suggerimenti principali:
● Poste Italiane e PostePay non chiedono mai i dati riservati (utenza, password, codici di sicurezza) in nessuna modalità (e-mail, sms, chat di social network, operatori di call center) per nessuna finalità.
● Non rispondere a e-mail, sms, telefonate o chat da call center in cui vengono chiesti i codici personali (utenza, password, codici, dati carte pagamento), o segnalati fantomatici problemi di sicurezza con imminenti blocchi di operatività;
● Controllare l’attendibilità di una e-mail prima di aprirla: verificare che il mittente sia conosciuto e identificato;
● Non scaricare gli allegati di una e-mail sospetta prima di aver verificato che il mittente sia conosciuto e identificato;
● Non cliccare sul link contenuto nella e-mail sospetta; se per errore dovesse accadere, non autenticarti sul sito falso e chiudere subito il web browser;
● Segnalare a Poste Italiane eventuali e-mail sospetta, inoltrandole a antiphishing@posteitaliane.it. Immediatamente dopo cestinare e cancellare definitivamente tutto;
●visitare il sito di poste Italiane /www.poste.it e utilizzare l’App per usufruire del servizio gratuito di push notification ed essere informati in tempo reale sulle operazioni di pagamento effettuate sul proprio conto corrente e con le carte di pagamento.
Naturalmente, queste regole vanno bene anche per altri tentativi provenienti da falsi messaggi di banche, istituzioni e molti altri.
Il Nuovo Terraglio sarà come sempre al fianco dei Cittadini, con un nuovo spazio informativo dove tutti potranno confrontare le proprie esperienze e i suggerimenti, per dare una mano concreta a chi si trova in difficoltà nel riconoscere una truffa.
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