In tutto il Veneto da gennaio a luglio 2023, sono entrati in servizio, con contratto a tempo indeterminato, 136 persone. Nello stesso periodo, a Treviso e provincia, Poste Italiane ha stabilizzato con un contratto a tempo indeterminato 26 persone, che stanno lavorando come portalettere o impiegati negli uffici postali o come consulenti finanziari.
Treviso – In Provincia, è prevista da parte di PI, per la parte restante del 2023, l’assunzione con a tempo indeterminato part time di altri 13 portalettere che avevano già lavorato con contratti a termine. Con le stesse modalità, gli stabilizzati saranno 240 nell’intero anno 2023, in tutta la regione Veneto.
Tra le assunzioni più recenti, un esempio arriva da Treviso, dove da un anno circa lavora la giovane portalettere M. A. originaria della Campania, laurea triennale (fra poco conseguirà la Magistrale in Economia) non ha avuto dubbi: ha inserito il proprio curriculum nella pagina dedicata alla ricerca di personale del sito di Poste Italiane. Nessuna esitazione per il fatto di essere lontana da casa o per un lavoro che non corrisponde, al momento, ai suoi studi: “Se uno vuole – racconta – in Poste Italiane ci sono tanti mestieri e tante opportunità di crescita e per me il lavoro di portalettere è l’inizio”.
Il programma di Politiche Attive del lavoro, che riguarda circa 2100 assunti in tutta Italia, è concordato con le Organizzazioni Sindacali, e contribuisce a realizzare in modo efficace le strategie delineate nel piano industriale “2024 Sustain & Innovate”, in particolare per quanto riguarda la nuova organizzazione del recapito che vede la trasformazione della figura del portalettere sempre più incentrata sul crescente mercato dei pacchi.
Grazie a queste nuove assunzioni, Poste Italiane continua a garantire una presenza costante sul territorio, dimostrando la propria vicinanza alle comunità, al territorio e alle esigenze di tutti i cittadini.
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