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Pimpa e i suoi amici. Pordenone festeggia le 80 primavere di Altan

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È dedicata al coloratissimo mondo di Altan la 14^ edizione di “Sentieri Illustrati”, l’annuale evento espositivo in omaggio all’illustrazione per l’infanzia, quest’anno dedica speciale al grande disegnatore italiano, che il 30 settembre scorso ha celebrato le sue 80 primavere.

Promosso dal Centro Iniziative Culturali Pordenone, il percorso espositivo “Francesco Tullio Altan, Pimpa e i suoi amici” si inaugura sabato 8 ottobre, nell’Auditorium Lino Zanussi della Casa dello Studente di Pordenone, con l’incontro che alle 17 vedrà protagonista il geniale cartoonist, a tu per tu con le sue giovani lettrici e i giovani lettori.

Un appuntamento che metterà in luce la straordinaria sensibilità di Altan e la capacità di empatia di Pimpa e degli altri teneri personaggi legati al microcosmo della cagnolina a pois che, dal 1975 ad oggi, hanno saputo conquistare, nel tempo, tante generazioni di bambini.

All’incontro farà seguito la vernice della mostra allestita negli spazi della Galleria Sagittaria, la numero 485 promossa dal CICP, visitabile fino al 27 novembre 2022. Interverranno, con Altan, i curatori di Sentieri Illustrati Silvia Pignat e Angelo Bertani, insieme alla presidente CICP Maria Francesca Vassallo.

La mostra si apre, nella Galleria Sagittaria, con una prima parte ludico-immersivo in cui i piccoli lettori di Pimpa troveranno ad accoglierli la simpatica cagnetta a pois e i suoi amici, potranno entrare nella piccola casa di Pimpa o dedicarsi alla lettura dei libri illustrati che la vedono protagonista.

Nell’atrio che precede la Galleria, oltre alla biografia di Altan, saranno presentate alcune delle sue stripes di Trino e Cipputi, fulminanti microstorie che hanno reso celebre lo stile essenziale e di Altan e la sua capacità di restituire le ‘humanae res’, formato vignetta.

Infine negli spazi della Sala Zuzzi entriamo nel laboratorio creativo di Altan: su una parete viene esposta la celebre storia in cui Armando scopre la Pimpa fra le fronde di un cespuglio, nella stessa sala troveremo alcuni storyboard, le tavole originali e una sequenza visuale della “filiera” dei fumetti di Altan, il processo che dal bozzetto conduce alla tavola.

«Grazie Altan, per essere un vero amico di tanti bambini e adulti – commenta la presidente CICP Maria Francesca Vassallo – Con l’entusiasmo dei suoi personaggi è bello andare alla scoperta del mare profondo, della profondità del cielo, del mondo dei numeri e conoscere il mondo delle emozioni. È facile imparare, e soprattutto capire che abbiamo le capacità di stare bene con noi stessi e gli altri».

«La curiosità è la dote principale della Pimpa – osserva Angelo Bertani – Quella che le permette di scoprire di volta in volta nuove cose, di esplorare nuovi mondi, di farsi tanti nuovi amici. Non ha certo paura di ciò che è insolito, anzi è sempre pronta a esplorare e a entrare in contatto diretto e sincero con coloro che appaiono cordiali e disponibili. Con tutti loro va alla scoperta di dimensioni fantastiche, che colorano di ulteriore senso, e più profondo, la realtà, anche quella minima e quotidiana: così una vecchia poltrona l’accoglie per raccontarle una fiaba, il frigorifero le prepara la colazione, il cavallino di una giostra vince con lei una gara all’ippodromo e la placida luna, dopo aver bevuto il latte in sua compagnia, torna in cielo più grande e più luminosa.

È Armando che l’ha trovata per caso in un bosco, e ha deciso di ospitarla nella sua casa. Fra loro nasce una simpatia a prima vista, ma la Pimpa è uno spirito libero: vede in Armando un amico gentile, ospitale e generoso, magari a volte anche un po’ noioso con tutto quel suo buon senso. Lei però non sarà mai la sua cagnetta, manterrà sempre quella sua autonomia che le permetterà di scoprire il mondo, avventura dopo avventura. Pimpa ha una visione olistica del mondo (…) è ecologista integrale in senso stretto, e non occasionale e modaiolo: anzi, per lei il mondo della natura si lega strettamente a quello della cultura. Nell’isola che non c’è della dimensione fantastica, tutti gli esseri recuperano il mitico linguaggio delle origini, quello prebabelico con cui tutti gli esseri comunicavano: e così fa anche la Pimpa, istintivamente, in virtù dello stato di natura».

Se Pimpa è venuta alla luce dalla matita di Altan nel 1975, per raccontare nuove storie a sua figlia Kika, subito dopo sono arrivati anche Armando, la gatta Rosita, il topo Sandro, il vitellino Vito, il Colombino, il Coniglietto.

Un microcosmo dolcissimo, che da quasi quarant’anni affascina i bimbi, e li guida in un mondo gioioso e di scoperta continua.

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